Noi con Salvini incontra il sindaco Abramo

Martedì 03 Ottobre 2017 20:14 di Redazione WebOggi.it

Ieri pomeriggio una delegazione del gruppo direttivo cittadino del Movimento Noi con Salvini, informa il coordinatore Antonio Chiefalo, è stata ricevuta dal sindaco di Catanzaro Sergio Abramo per un focus sulla gestione politica dell’ente a pochi mesi dalle recenti elezioni amministrative. Vari sono stati i temi trattati: dalla sicurezza all’occupazione, dal centro storico ai quartieri, dalla polizia municipale all’igiene passando per l’urbanistica e per il rilancio della città. La prima sensazione è che il sindaco sia sul pezzo. Tuttavia, pur nella perfettibilità di ogni variabile, forte emerge la scarsità di risorse che costringe l’amministrazione a selezionare linee di azione. E le scelte sono politica. La percezione reale del benessere cittadino non sembra tuttavia soddisfacente nonostante le mille iniziative per favorirlo e questo condiziona ogni valutazione. Catanzaro deve cambiare passo.  Ma al di là del merito delle scelte -molte delle quali obbligate ed altre discutibili-, in punto di ricerca delle ragioni dello strisciante malcontento la sensazione forte è quella di una città immatura e come tale incapace di dare vita ad un’idea comune. La questione dunque deve trascendere dalla figura del sindaco per procedere verso una disambiguazione che inquadri in problema nella sua ampiezza e non si limiti al “piove, governo ladro!”. Superate le elezioni tutti dovrebbero, ancorché in prospettiva di opposizione, remare verso la costruzione di una città diversa se quella alla quale assistiamo non piace più. Un miglioramento che prescinda dalle lacerazioni politiche e che, come trovarsi al “Ceravolo” a sventolare gli stessi colori, guardi unicamente all’interesse della città e non a “far le pulci” al nulla o coltivare orticelli in vista delle prossime competizioni elettorali. Siamo invece al cospetto di una chiara incapacità di espressione di una classe politica che realmente metta in piedi un’idea per la città, un piano di sviluppo globale, una pianificazione di iniziative che le facciano fare il salto di qualità atteso da troppo. Il sindaco, allora, è solo uno degli attori e se la città “non gira” la colpa è sua al pari di chi osteggia solo per contrastare. L’ambizioso auspicio, conclude Chiefalo, è che cresca in ciascuno l’onestà intellettuale necessaria affinché tutti siano parte di una generale propulsione che faccia volare alto la nostra Catanzaro.                                                                                                         

Antonio Chiefalo                                                                                  

Coordinatore Noi con Salvini Catanzaro


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