
Morti sul lavoro, Pisano: "Le chiamano bianche, ma sono nere"
Venerdì 30 Marzo 2018 15:11 di Redazione WebOggi.it
“Negli ultimi giorni quattro operai hanno perso la vita in tre differenti incidenti sul lavoro: è uno stillicidio che non sembra trovare soluzione, che devasta famiglie e fa perdere la speranza in chi crede che il lavoro debba essere affrontato in completa sicurezza”. Lo ha affermato il capogruppo di “Officine del Sud”, Giuseppe Pisano. “In questo momento il mio pensiero va ai congiunti dei due operai morti nel porto di Livorno, di quello deceduto a Bologna e di Giuseppe, di San Pietro Magisano, scomparso l’altro ieri dopo oltre un mese di ricovero in prognosi riservata. Sono solo gli ultimi casi di una lugubre statistica che in Italia sta costantemente salendo di numero, anno dopo anno, mese dopo mese, e che sembra inarrestabile. Le chiamano “morti bianche”, ma di bianco non hanno proprio nulla – ha sottolineato Pisano -, hanno il colore nero della pece, rappresentano il buio di chi dovrebbe controllare le condizioni di sicurezza sui cantieri e che forse fa finta di non vedere che nel Paese, su questo tema come su altre questioni, c’è troppo menefreghismo. È il momento che lo Stato dia risposte concrete a chi, per mandare avanti una famiglia in maniera dignitosa, si spezza la schiena ogni giorno rischiando la vita. Gli operai sono i veri soldati del nuovo millennio, ma non possono affrontare una guerra impari che sanno di poter perdere per condizioni indipendenti dalla loro volontà”.
