
Migranti sfruttati in Sila, Parentela (M5S): "Intervenga ministro Minniti"
Venerdì 05 Maggio 2017 20:00 di Redazione WebOggi.it
«Gli arresti per sfruttamento di manodopera extracomunitaria proveniente dalle strutture di Spezzano Piccolo e Camigliatello silano del centro di accoglienza straordinaria “Santa Lucia” impone la massima tutela dei migranti ospitati e una verifica a tappeto sulle strutture analoghe presenti in Calabria». Lo afferma in una nota il deputato M5s Paolo Parentela, in relazione a un'inchiesta dei carabinieri che, coordinata dalla Procura di Cosenza, ha trovato l'applicazione di misure restrittive per responsabili del “Santa Lucia”, nel Cosentino, e per titolari di aziende agricole della zona. «Al ministro dell'Interno, Marco Minniti, chiederemo – aggiunge il parlamentare 5stelle – di intervenire direttamente. Si usi la linea dura contro chi specula sulla vicenda dei migranti nella nostra regione; contro chi, come è emerso nell'inchiesta, prova a falsificare le carte per ricevere contributi pubblici e organizzare squadre di lavoratori a nero, peraltro in un'area geografica segnata da un'emigrazione spaventosa e da una povertà sociale sempre più diffusa». «Mi auguro – conclude Parentela – che anche il governatore Mario Oliverio, originario della Sila, assuma una posizione politica forte contro le speculazioni avvenute, che vanno fronteggiate con una condanna pubblica chiara e risoluta».
