
Messa in sicurezza di via Musolino, Regione approva secondo stralcio funzionale del progetto
Giovedì 05 Aprile 2018 18:52 di Redazione WebOggi.it
“La Regione ha approvato il secondo stralcio funzionale del progetto, redatto e presentato dal Comune, che prevede la messa in sicurezza e la stabilizzazione dell’area soggetta a dissesto idrogeologico di via Musolino, a Santa Maria: con il milione e mezzo circa che verrà erogato all’amministrazione, riusciremo a intervenire in maniera efficiente su uno dei tratti del quartiere interessati dall’alluvione del 2013”. Lo ha annunciato il sindaco, Sergio Abramo, sottolineando come gli interventi, “attraverso una serie di opere di regimentazione idraulica e stabilizzazione del versante a monte dell’area di via Musolino, consentiranno ai residenti di avere le risposte che attendono da tempo”. Nello specifico, questo stralcio dei lavori permetterà di mettere in sicurezza una zona in cui ricadono diverse strutture pubbliche, fra le quali la scuola media, la palestra comunale e la Caserma dei Carabinieri. “Ringrazio l’assessore regionale Musmanno per aver dato il via libera alle idee progettuali presentate dal Comune. Il finanziamento da un milione e mezzo di euro conferma l’efficacia dell’operato degli assessori e dei dipendenti impegnati a garantire soluzioni risolutive in diverse zone del territorio interessate dal dissesto idrogeologico”. “Adesso – ha proseguito il sindaco - attendiamo il finanziamento per gli altri due stralci funzionali inseriti nel progetto: quelli per l’area cimiteriale di via Zarapoti e per la zona di via Angitola. Una volta ricevuto l’ok anche per questi interventi, la somma complessiva investita sarà di oltre cinque milioni di euro e permetterà a Palazzo De Nobili di completare l’azione di mitigazione del rischio idrogeologico nel popoloso quartiere di Santa Maria”. “La difesa del suolo – ha concluso Abramo – è stata e continua ad essere una delle priorità dell’amministrazione, che su questo fronte non ha mai lesinato energie per predisporre progetti puntuali e intercettare gli adeguati finanziamenti finalizzati a risolvere i problemi di sicurezza di un territorio fragile ed esteso qual è quello di Catanzaro”.
