Merante (FI): "Da opposizione attacchi vili e diffamatori"

Venerdì 20 Aprile 2018 14:38 di Redazione WebOggi.it

“Vorrei intervenire sulla vicenda dell’approvazione del regolamento sugli impianti pubblicitari che sta   polarizzando, sulla stampa,  il dibattito politico. Controversia  usata dall’opposizione, o meglio del gruppo degli  imperterriti  oppositori, per lanciare sfrontate insinuazioni e volgari offese personali. Vorrei, per dovere di verità,sottolineare alcune cose che credo siano fondamentali per portare a verità i fatti e quelli che sono stati i passaggi politici  che hanno indotto i gruppi di Forza Italia e Obiettivo comune, per il tramite dell’assessore Migliaccio, a chiedere che la pratica iscritta all’ordine del giorno del consiglio di ieri,giovedì 19 aprile,  fosse ritirata, Premesso che sono stato proprio io a chiedere,  qualche giorno prima della seduta del consiglio, un incontro dei due gruppi consiliari della maggioranza, alla presenza del segretario provinciale di Fi, on Mimmo Tallini e, in quella occasione ho sollevato le mie perplessità sulla pratica che ritenevo e, ritengo, anomala e incompleta  tecnicamente ma viziata anche nell’iter burocratico eseguito nella sua predisposizione. In quella sede è stato sviluppato un proficuo e approfondito  confronto conclusosi con la condivisione delle mie titubanze. Scrupoli che ci hanno  convinto sull’opportunità che la pratica venisse ritirata  dall’ordine del giorno dei lavori  per consentire alla commissione competente di valutare i nostri rilievi e di approfondire ulteriori eventuali proposte che potessero venire in sede di commissione. Il nostro intento era, e resta dunque,quello di approvare in consiglio comunale una pratica che abbia tutti i  crismi della legalità e della correttezza in modo da non essere impugnata e quindi, lasciare ancora il comune sprovvisto dell’indifferibile strumento che disciplina in modo serio, corretto e definitivo questo complesso settore.  Mi dispiace che quello che considero un responsabile e trasparente  atto venga strumentalizzato in maniera vile, oltraggiosa e smisurata dagli “irriducibili” “superstiti” oppositori  che non perdono  occasione per   diffamare persone che non hanno nulla che fare con interessi diretti o indiretti sulla vicenda  che riguarda il  settore della pubblicità. Mi sembrano, quindi, offensive e odiose le celate allusioni che hanno rivolto  questi astiosi  esponenti di minoranza che non avendo a supporto argomentazioni giocano,alla cieca, al tiro al bersaglio con il risultato che la pallottola gli ritorna sempre in faccia. Sempre sulla pratica e , sempre per amore di verità,vorrei ricordare al consigliere Costanzo che quattro anni fa, nella mia veste di assessore alle attività economiche, avevo predisposto  una bozza di regolamento sugli impianti  pubblicitari, dopo una lunga propedeutiche serie di consultazioni tra istituzione e rappresentanze sindacali del settore. Ma la pratica, approdata sul tavolo del sindaco Abramo, naufragò, tra l’altro, su intercessione dello stesso Costanzo, all’epoca fedele consigliere di riferimento della maggioranza, che con il suo agire, e non so perché, fece in modo che sul settore regnasse la “calma piatta”. So soltanto che la mancata approvazione di quella delibera ha comportato negli anni a seguire,una notevole perdita economica per le casse comunali. E sempre per dovere di verità,  non posso sottacere il fatto che l’approfondimento della pratica da me perseguito, fu generato da una confusione regolamentare ereditata dalla consiliatura Olivo e più esattamente da un assessore della sua giunta, per altro esperto nel settore della pubblicità, che non fece altro che ingenerare il caos che oggi  è sotto gli occhi di tutti: abusivismo diffuso e mancanza di introiti per il comune. Vorrei,quindi, capire di cosa veniamo accusati. Del  fatto che dopo decenni di sregolatezza nel settore vogliamo che  il comune si dia una regolamentazione trasparente, legale e concreta del settore ? Perché proprio voi avete “omesso” di dare delle regole quando eravate al governo della città ? A questo punto mi viene da fare una considerazione: che il vostro atteggiamento strumentale sia mirato solamente a fare in modo che le cose rimangono tali ? E per quali convenienze?“

consigliere di Forza Italia, Giovanni Merante


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