Marrelli Hospital: governo nazionale affronti situazione strutturale
Lunedì 02 Gennaio 2017 18:55 di Redazione WebOggi.it
"Da cittadini di Crotone e della Calabria chiediamo che il governo nazionale convochi con urgenza un tavolo per affrontare quello che e' diventato un vero e proprio scandalo nazionale ed una 'vergogna' per la Calabria intera: esiste a Crotone una struttura che rappresenta un vero e proprio polo oncologico, l'unico polo oncologico della regione, una struttura completa, altamente qualificata e con le migliori tecnologie esistenti sul panorama internazionale, ma che i commissari inviati dal Ministero della Salute, vogliono tenere chiusa, o piu' precisamente vorrebbero farla funzionare con soli 3 milioni di euro, la somma sufficiente a tenerla aperta per pochi mesi ed a coprire appena 10 posti letto rispetto ai 60 posti letto accreditati". E' quanto riferisce una nota del Comitato Marrelli Hospital. "Un contentino che - spiega la nota - offende non solo quello che la struttura rappresenta nel panorama nazionale ma soprattutto i crotonesi ed i calabresi che con i risparmi di famiglia sono costretti a emigrare in Lombardia, Lazio, Emilia Romagna, pur avendo vicino casa un ospedale che potrebbe soddisfare la loro esigenze di salute ma che per scelta i commissari Scura ed Urbani tengono frenato. Il valore economico annuo delle migrazioni sanitarie e' pari a circa 300milioni di euro ed investe 60 mila famiglie di calabresi. Nel 2016 solo in Calabria sono stimati 10.400 nuovi casi di tumore". "Il governo nazionale - prosegue - deve prenderne atto e deve affrontare seriamente il problema perche' come se non bastasse la devastazione fisica e psicologica che implica ricevere una diagnosi di cancro, essere costretti a frequenti e costosissimi 'viaggi della speranza' per curarsi e' una vera e' propria disgrazia, non piu' sopportabile. Chiaramente la struttura crotonese non risolve in toto il problema della mobilita' sanitaria, ma rappresenta il primo vero tentativo di emarginarla. Diversi i professionisti che hanno sposato il progetto e tanti i collegamenti funzionali con le realta' mediche dove abitualmente si rivolgono gli emigranti. E' alquanto palese che ignorarla sarebbe un vero e proprio schiaffo alla nostra regione". "Ecco perche' - conclude la nota -, come Comitato nato a favore e supporto del Marrelli Hospital, chiediamo che finalmente il governo nazionale si faccia carico di questo problema, e convochi un tavolo serio ed urgente per quello che tra i tanti problemi e' diventato quello principale per i calabresi: la salute ed il diritto di potersi curare nella propria regione". (N&C)
