Mancuso (Pd): "Tesseramento a Catanzaro, avvio positivo verso ricostruzione unità"

Domenica 20 Agosto 2017 18:40 di Redazione WebOggi.it

Ci sono due elementi significativi che hanno caratterizzato, e che intendo evidenziare, sottolineandone lo spessore positivo, l’incontro di ieri con l’On. Massimiliano Manfredi, “commissario ad acta” per il tesseramento 2017 nella provincia di Catanzaro: la richiesta di ritiro delle dimissioni, formulata dallo stesso Manfredi, dei segretari di circoli e di alcuni dirigenti dimessisi a Catanzaro all’indomani della sconfitta elettorale subita nel Capoluogo e l’avvio contestuale delle procedure di tesseramento per il rinnovo degli organismi dei Circoli della Città e, soprattutto, l’indizione delle procedure per la costituzione degli organismi dell’Unione cittadina con l’elezione di un Segretario unico.   Sono passaggi utili e preziosi perché, il primo, rasserena un clima caratterizzato fortemente da una sofferenza, peraltro ampiamente giustificata, che deve ancora trovare ulteriori momenti di confronto interno sulle cause   della sconfitta che non è maturata negli ultimi mesi ma che ha origini antiche e mai rimosse e che vanno discusse tra i Democratici catanzaresi e nelle sedi proprie senza omissioni e senza rimozioni interessate ed ingiustificate perché tale atteggiamento, come ha correttamente rilevato lo stesso on. Manfredi, “ritornerebbe” prima o poi facendo scoppiare le contraddizioni aggirate e nascoste sotto lo zerbino.   E’ la costituzione degli organismi dell’Unione cittadina, decisa anche ieri, l’ elemento fondamentale, in questa fase di ricostruzione, che può, ad un tempo, aiutare la riflessione su quanto è avvenuto e rilanciare, ricostruendo dalle fondamenta, un Partito con gli organismi propri e naturali e con un gruppo finalmente autonomo ed in grado di scegliere il proprio destino  con un progetto anche di lungo periodo. E’ stata l’assenza degli organismi cittadini, determinata da scelte sbagliate e miopi, colpevoli ed inadeguate rispetto alle scadenze che incombevano ed autolesionistica perché ha consegnato a scelte improvvisate, amicali e precarie l’indicazione della direzione di marcia politica che doveva avere il suggello “dentro” la pancia del PD della Città di Catanzaro; avere omesso, negli ultimi anni, questo passaggio ineludibile ha , via via, determinato la spoliazione del protagonismo degli iscritti e dei militanti svilendone generosi apporti ed inesausti sacrifici. Porvi oggi rimedio, nonostante da anni questa esigenza è stata chiesta e finanche “urlata”, era la condizione minima per ricominciare, dal primo mattone, una nuova avventura del PD di Catanzaro ed, oggi, possiamo aprire una nuova fase, che io auspico nel segno di una ritrovata ed indispensabile unità, che rilanci un Partito che, anche a Catanzaro, può ritrovare se stesso e la sua gente.

Pasquale Mancuso Assemblea Nazionale P.D.    


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