M5S Crotone sulla legalità in comune

Venerdì 14 Luglio 2017 12:24 di Redazione WebOggi.it

Nel mese di maggio è stata depositata la richiesta diconvocazione di un'assemblea pubblica a firma di 715 cittadini crotonesiper discutere della Bonifica dell’area SIN di Crotone. Ricordo chel'assemblea pubblica è uno strumento di partecipazione popolare, previstodal regolamento comunale, quindi, invito Ugo Pugliese a leggere l'art.15dello statuto e l'art.51 del regolamento riguardo la "Partecipazione deicittadini", visto che ancora non è stata convocata.Questa grave violazione del regolamento, che mette a disposizione deicittadini un importante strumento di democrazia partecipata, sorprende innegativo se la leghiamo alle vicende che si stanno susseguendorelativamente agli incarichi di due dirigenti a tempo determinato al Comunedi Crotone (uno di area tecnica e l’altro di area amministrativa...)Le assunzioni di dirigenti ai sensi dell’articolo 110 del D. Lgs 267/2000,pur non avendo natura concorsuale, sono sottoposte ai principi diimparzialità, trasparenza e par condicio come si denota dalle competenti indicazioni sui principi e criteri gia' da tempo emanate dal segretariogenerale per cui è necessario operare scelte ancorate a parametri quantopiù possibili oggettivi.I candidati papabili sembrerebbero la moglie del Presidente del ConsiglioComunale, dott.ssa Maria Teresa Timpano, ed il dott. Giuseppe Germinara,già coinvolto nelle indagini riferite alla vicenda giudiziaria di Scifo.Quindi, consigliamo al sindaco Pugliese di leggersi anche l’art. 97 dellacostituzione che recita “I pubblici uffici sono organizzati secondodisposizioni di legge, in modo che siano assicurati il buon andamento el'imparzialità dell'amministrazione.”Questa imparzialità sembra mancare visto che appare una intolleranza daparte del sindaco nei confronti del segretario generale, anche responsabiledell’anticorruzione. Nella sua ultima osservazione sulla vicenda, lo stessosegretario invita il responsabile del personale a procedereall’annullamento della determina n.998 del 15/05/2017, poiché, scrive lostesso Dr. Rosaspina, “la determinazione risulta inficiata  daillegittimità per vizio di incompetenza e violazione alla delibera dellagiunta del fabbisogno ( che aveva istituito in organico un posto e che nonsi puo' modificare con una determina, nonche' vizio per eccesso di potereper “ contraddizione tra atti “ ( altro che vizi di forma o di procedure…);queste regole basilari un responsabile f.f. dirigente dovrebbeconoscerle….; basta leggere nel sito trasparenza sezione corruzione suidiversi rilievi perché si possa comprendere l’ azione messa da sempre inatto dal segretario a garanzia della legalita’ dell’azione dell’ ente; percui non  dovrebbe stupire il controllo del segretario che ha il diritto diesercitare in ogni tempo ancorche’ quando a conoscenza di operazioniillegittime; ben venga quindi il  suo controllo senz'altro tempestivo(anche  rispetto ai tempi regolamentari, altro che tardivo come qualchesprovveduto potrebbe dire)  per evitare un danno all’ente, certo nonpotendosi fare un controllo  sulla moltitudine delle determine prodotte giornalmente  dai  diversi settori che si rivelerebbe impossibile ; quindiottima e tempestiva la sua azione a tutela della legalita’; allora difronte alla evidenza della legalità’ dell’opera del segretario ci si chiedecome sia possibile, come si leggerebbe dalle stampe locali, che l’amministrazione comunale possa  allontanare un tale professionista che siricorda e’ un dirigente ministeriale responsabile dell’anticoruzione.Intolleranza manifestata in altre occasioni , come si legge dalle stampe equotidiani locali, dai quali si evince che il sindaco sembra stia chiedendoaddirittura al segretario di lasciare il suo incarico, come sembra averfatto addirittura in tal senso anche l’amministrazione di Crotone Sviluppo,Leo Pedace, in un’altra occasione che ha definito  un “ospite”  ilsegretario generale che e’ dirigente del ministero interno garante dellalegalita’ e addirittura in una intervista pare si appelli a che si"prendano  provvedimenti…”Condanniamo fortemente questo atteggiamento nei confronti di chi dovrebbetutelare l’azione amministrativa verificando la conformità degli atti alleleggi e che ha anche funzioni di controllo in relazione alla prevenzionedella corruzione come indicato dall’art.147 del TUOEL. Ci dispiace constatare che questa amministrazione chiuda le porte aicittadini non convocando l’assemblea pubblica e apra  un portoneall’illegalità diffusa chiedendo le dimissioni di chi sorveglia sulla legalità all’interno del comune.

Andrea Correggia portavoce del MoVimento 5 Stelle Crotone


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