
M. Costanzo: "Calabria fuori da fondi su abbattimento barriere architettoniche edifici privati"
Giovedì 22 Febbraio 2018 18:32 di Redazione WebOggi.it
“La Calabria è tagliata fuori ancora una volta fuori dalla ripartizione dei fondi nazionali destinati all’abbattimento delle barriere architettoniche degli edifici privati. La giunta Oliverio ha dimostrato per l’ennesima volta la propria inefficienza e la propria disattenzione verso i bisogni di un territorio abbandonato a se stesso e a cui il nostro Governatore continua a raccontare solo barzellette pur di raggiungere i propri scopi. Con il riparto delle risorse del “Fondo speciale per l'eliminazione ed il superamento delle barriere architettoniche negli edifici privati” (Legge 9 gennaio 1989 n.13, art.10), predisposto dal Ministero delle infrastrutture, è stato dato il via libera allo stanziamento di 180 milioni alle Regioni già previsto nella finanziaria 2017 dal Governo. Era dal lontano 2003 che tale misura, prevista con legge nazionale, non veniva finanziata. Eppure, la nostra Regione è stata esclusa dal riparto. Accedendo a tali fondi, avremmo avuto l’occasione di evadere tutte le istanze di intervento segnalate fino allo scorso anno. Sarebbe stato un grande passo in avanti, trascorsi 15 anni dall’ultimo finanziamento, poter sostenere delle azioni concrete che hanno un impatto diretto sulla vita delle persone con disabilità. Permettere di uscire, andare a scuola e a lavoro, significa favorire la partecipazione alla vita pubblica e il coinvolgimento nelle scelte per il bene comune. L’aumento dell’accessibilità ha anche ricadute dal punto di vista sociale ed economico, consentendo alle persone in difficoltà di fruire dei servizi pubblici. Supportare piccoli investimenti come l’installazione di rampe o l’eliminazione di ostacoli e barriere farebbe bene a tutti. La domanda sorge spontanea: perchè tale disinteresse e inerzia da parte del presidente Oliverio? La Calabria merita ben altro impegno e attenzione, altrimenti continueremo colpevolmente a restare il fanalino di coda nazionale”.
