
M. Costanzo-Battaglia: "Oliverio vuole delegittimare il buon lavoro di Scura"
Martedì 31 Luglio 2018 19:42 di Redazione WebOggi.it
Dichiarazione dei consiglieri comunali Manuela Costanzo e Demetrio Battaglia: “Le stilettate di Franco Pacenza, delegato del presidente Oliverio alla sanità regionale, contro il commissario Scura sono frutto di una strategia con cui si vuole delegittimare il buon lavoro svolto dalla struttura commissariale per nascondere i fallimenti di un governo regionale che ha fatto acqua da tutte le parti. Oggi, a poco più di un anno dalla fine di questa brutta esperienza amministrativa targata Pd, Oliverio e Pacenza vorrebbero riprendere in mano le redini della sanità proprio quando negli ultimi giorni si sono concretizzati degli atti importanti che potrebbero finalmente dare una svolta alla qualità e all’efficienza dell’assistenza nei nostri ospedali. Il piano delle assunzioni predisposto dal commissario Scura consentirà, infatti, di porre rimedio ai gravi disagi creati dal blocco del turn-over negli scorsi anni dando una risposta concreta sia alle legittime aspettative delle professionalità di cui la Calabria è ricca che ai bisogni di cura dei pazienti. Le critiche mosse da Pacenza con la volontà di ritagliarsi un posto al sole dovrebbero essere rispedite al mittente da parte del ministro Grillo, al quale ci rivolgiamo direttamente, e che in tempi non sospetti ha già dichiarato che la politica deve stare fuori dalla sanità e che la gestione di una materia così delicata ha bisogno di una guida autorevole, competente e scelta per merito. Anche l’ex ministro Lorenzin, pur appartenendo alla stessa coalizione politica che sosteneva il governo regionale, aveva dato due di picche a Oliverio a cui non sono servite le promesse di incatenarsi per protesta davanti a Montecitorio. Auspichiamo, dunque, che il buon percorso portato avanti dal commissario Scura possa avere seguito senza i condizionamenti di quella politica che ha dimostrato evidenti carenze in tutti i settori e che oggi rischierebbe di mandare in tilt i traguardi positivi che ci apprestiamo a raggiungere”.
