Lungomare caos, Riccio: "Comune ha ceduto sovranità a soliti personaggi per aprire varchi abusivi"

Lunedì 28 Maggio 2018 14:03 di Redazione WebOggi.it

“Se il lungomare di Giovino è nel caos più totale tanto da essere diventato una superstrada percorsa da fuoristrada e ruspe con il Comune che ha ceduto la “sovranità” ai soliti personaggi famosi per aprire “varchi abusivi” per consentire il transito delle auto e quindi tutelare i propri interessi personali a discapito di quelli pubblici, le cose non vanno meglio nel tratto di lungomare compreso tra il Porto e Corace. Se la gestione del verde pubblico merita una richiesta di risarcimento danni da parte dell’amministrazione nei confronti dei privati che, ad oggi, hanno creato degrado e desertificazione, le cose sono più o meno uguali con i lavori di arredo del lungomare, i quali, a fronte di cifre spropositate, poco o niente hanno contribuito a migliorare la “passeggiata”. E che dire della nuova piantumazione degli alberi? Costati un occhio della testa, sembrano una via di mezzo tra i bonsai e le pianti di fagiolini. Ed è inutile dire che con il caldo di questi giorni, e in assenza dell’impianto di irrigazione, previsto e pagato, si è “bruciato” tutto: gli alberi sono diventati “nature morte” degne del miglior Caravaggio. Ma ciò che più dà fastidio ai cittadini è il cattivo odore che ammorba l’aria, rendendola irrespirabile. Tutta l’area del lungomare, scalette e spiaggia comprese, sembra ormai essere diventata un bagno pubblico a cielo aperto. E’ una problematica di carattere igienico-sanitario, che viene ben rappresentata dai moscerini che, a mo’ di plotone d’esecuzione, vanno a caccia di quei pochi cittadini che hanno ancora la forza e il coraggio di camminare sul lungomare. Credo che Lido, con l’approssimarsi della stagione estiva, debba necessariamente ritornare ad essere la priorità dell’agenda del sindaco Abramo. Al quale chiedo di applicare il pugno di ferro nei confronti dei privati che gestiscono i servizi e cominci a sanzionare qualche funzionario comunale poco attento al bene pubblico. Spero che il lungomare torni a essere una priorità dell’intera città e uno dei suoi fiori all’occhiello. Mi auguro che venga ridata la possibilità a cittadini, universitari fuori sede e turisti di rivivere e frequentare il lungomare nel modo migliore”.

consigliere comunale Eugenio Riccio


Galleria Fotografica




Notizie più lette