
"Linee Programmatiche, definizioni da Wikipedia con nessun aggancio alla realtà"
Giovedì 21 Settembre 2017 09:00 di Redazione WebOggi.it
Oltre ventidue pagine di “visioni” in cui non si riesce a trovare un’idea complessiva di Città e nessun riferimento alle fonti di finanziamento per realizzare la sfilza di progetti già decantati in campagna elettorale. E' stato riproposto un vero e proprio riassunto delle pubblicazioni elettorali, lo stesso libro dei sogni che ha portato il *"30%"* dei Catanzaresi a fare un atto di fede e a ri-dare il proprio voto ad un Sindaco che oggi, tre mesi dopo la campagna elettorale, ci ripropone le stesse colate di cemento di prima. La realtà è ben lontana da quella disegnata dal Sindaco Abramo. #Catanzaro è oggi una città poco inclusiva, a tratti ghettizzante, protesa alla ricerca di realizzare opere materiali per attrarre improbabili gruppi di turisti che, se pure arrivassero, troverebbero una situazione sociale degradata, ai limiti della povertà diffusa, per nulla in sintonia con le piazze, le fontane e le zone pedonalizzate. Noi abbiamo una idea diversa di città: inclusiva, dedita al recupero del patrimonio storico ed abitativo, attenta ai bisogni ed alle necessità dei cittadini, di quelle famiglie sulla soglia della povertà, dei migranti, dei giovani e meno giovani senza lavoro, delle famiglie spesso lasciate sole ad occuparsi dei loro figli con disabilità, vicini alle tante imprese che lottano ogni giorno per garantire ai propri dipendenti il pagamento dello stipendio pur non godendo di affidamenti fiduciari da parte del Comune e tanto altro ancora. E' palese che le linee programmatiche proposte dal sindaco Abramo, tradiscono anche le aspettative inerenti il recupero del centro storico: nessun censimento statico e storico artistico delle abitazioni del centro storico per lo sviluppo dei prossimi anni, non un piano di decoro e insegne carnascialesche, autorizzate, sul corso principale della città! Integrare e mettere a sistema la sanità, i trasporti, i rifiuti, il ciclo idrico, le attività culturali, il governo del territorio, è una grande opportunità per migliorare la qualità della vita dei cittadini e proiettarla nel futuro più competitivo. In alcuni passaggi le contraddizioni sono insanabili con la realtà che conosciamo e viviamo. Il documento è pieno di definizioni "da Wikipedia" che hanno poco a che fare con la realtà. L’invito al Sindaco Abramo è quello di individuare, magari in concomitanza con il bilancio di previsione, delle priorità di intervento, purché misurabili e verificabili, che coincidano con quelle avvertite dai cittadini e sulle quali siamo pure disposti a dare il nostro aiuto. Il resto è solo poesia.
Stefano Veraldi Giovanni Caglioti Componenti Direttivo #fareperCatanzaro
