
Lega Catanzaro: "Ancora tirocini per i percettori di mobilità in deroga…"
Lunedì 05 Febbraio 2018 13:03 di Redazione WebOggi.it
Hanno atteso con trepidazione la stesura di un bando che desse una speranza ed un futuro ai 3700 ex percettori di mobilità inseriti nei tirocini, osserva Saverio Paone di Noi con Salvini - Lega Catanzaro. Invece, lo sconforto. Dopo aver impegnato con efficienza e dedizione le proprie competenze dietro un compenso di 800€ mese, il nuovo bando concordato tra Giunta regionale ed i rappresentanti di CGIL, CISL, UIL e UGL prevede soli 500€ mensili ed una durata prolungata di 6 mesi! Periodi di tirocinio da svolgere presso enti pubblici ed aziende ma caratterizzati da pagamenti addirittura trimestrali e da nessun valore aggiuntivo in termini di punteggio, a differenza di altri tirocini che hanno che tale vantaggio hanno ma ai quali, va detto, viene già riconosciuta la misera somma di 500€ lorde mensili. A ciò si aggiunge nessuna certezza di inserimento nei programmi formativi in quanto il bando è stato ampliato anche ad altre categorie che dunque potrebbero lateralizzare l’attuale bacino. In buona sostanza un bando che scontenterà tutti e prende letteralmente “in giro” chi su tali programmi ha impegnato molto e riposto ogni speranza. Ebbene, che tale radicale disinteresse verso il lavoro e la disoccupazione lo manifesti il PD non fa più testo visto il generale andazzo di questo Paese che sembra unicamente attento al business dell’accoglienza, ma che tale disattenzione sia consumata anche dalle Organizzazioni sindacali lascia davvero basiti se solo si colga quanto tale bando rasenti lo sfruttamento del lavoro. Spiace sapere che diversi Consiglieri regionali di maggioranza hanno tentato approcci con i tirocinanti e speriamo che ciò non sia avvenuto solo per conseguire consenso elettorale. Resta la pressoché nulla considerazione verso le migliaia di ex percettori di mobilità, sempre più stremate e sempre con meno speranze. La questione continuerà ad essere seguita dal nostro Movimento, al cui interno militano diversi tirocinanti, e non sono escluse iniziative per portare in piazza la protesta dell’intero bacino contro chiunque creda di creare consenso sul bisogno. La speranza, conclude Paone, è che i bandi, a partire da quello in questione, siano davvero cuciti sulle esigenze dell’utilizzatore e del tirocinante medesimo, il quale ultimo non dovrà vedere mortificato il diritto ad una esistenza libera e dignitosa come Costituzione recita. Basta sfruttamento. Si avvii una stagione di programmazione delle esigenze e di avveramento delle speranze per troppo tempo vilipese e sfruttate da politici senza cuore.
Saverio Paone
“Noi con Salvini - Lega” Catanzaro
