
"Le elezioni continuano a non far bene alla salute"
Giovedì 08 Giugno 2017 09:22 di Redazione WebOggi.it
RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO
Faccioni, faccette, visi, volti, occhi, sguardi impegnati, sguardi pensosi, sorrisi, facce…e mi fermo qui. Soltanto questo ci propongono i nostri e le nostre candidati/e al consiglio comunale di Catanzaro del 2017. I cartelloni elettorali comunali sono soltanto una esposizione di visi e niente altro. Ma cosa possiamo capire noi elettori da una faccia e basta?. Dobbiamo votare il/la candidata con i denti più bianchi, chi guarda perduto lontano, chi ci guarda dritto, chi ha la mano sul mento, chi sorride oppure chi ha il manifesto e la facciona più grande?. Se è solo questo che i/le nostri/e candidati/e riescono a “produrre” siamo già belli e fritti. Ma non dovremmo invece votare le idee e i programmi per la nostra città? Io invece delle facce avrei immaginato dei manifesti bianchi con nome cognome curriculum del candidato e le proposte scritte di suo pugno (non più di due o tre per carità) per migliorare la vita a Catanzaro. Ci tocca invece votare per i baffi di Tizio, il colore degli occhi di Caio e la lunghezza dei capelli di Sempronia.
E’ questo il frutto della spettacolarizzazione anche della politica. Votami per come appaio in foto e non per le mie idee e le mie proposte. Era meglio quando stavamo peggio. Sì perché una volta i manifesti elettorali non proponevano grugni ma simboli e frasi che condensavano le proposte dei partiti. Manifesti con falce e martello (PCI), scudo crociato(DC), edera(PRI), rosa nel pugno(RADICALI), bandiera italiana (PLI), fiamma tricolore(MSI) etc.. etc.. e con i messaggi sotto, e ogni elettore sapeva di cosa si trattava e conosceva le ideologie (idee) che erano alla base dei programmi dei rispettivi partiti. Sì le ideologie!!!. Dal vocabolario della lingua italiana (per gli ignoranti che oggi pensano che le ideologie sono cose cattive) si legge: ideologia = “Sistema di principi teorici che è alla base di un movimento politico e culturale”. Le Ideologie fanno pensare la stessa cosa a tante persone nello stesso tempo e li fanno sentire e contare come parte di un tutto. Il guaio di oggi invece è che non ci sono più ideologie che si confrontano e purtroppo la conseguenza è questa spettacolarizzazione e personalizzazione della politica (come a livello nazionale), il cui fine è soltanto la lotta per il potere e il soddisfacimento dei propri interessi. Ma voi direte che c’azzecca lo studio medico con tutto ciò. C’azzecca perché quanti di voi hanno letto sui manifesti elettorali cosa faranno i/le candidati/e e i loro partiti o movimenti sui ticket sanitari (che pagano le famiglie giovani monoreddito e con figli, le casalinghe e i disoccupati cronici), sul piano di rientro e il commissariamento della sanità calabrese, sulle liste di attesa(che costringono a fare gli esami e le visite a pagamento se si vuole fare presto), sulla fruibilità dei servizi (le impegnative non vanno mai bene a causa delle troppe leggi che le regolano), sui farmaci che spariscono etc.. etc…, in questo momento di grave crisi di risorse della sanità calabrese ma anche nazionale?. Credo pochissimi. Io non riesco a capire se potrò curarvi meglio solo dalle facce e faccioni sui manifesti elettorali, eppure mi sono avvicinato e le ho guardate a lungo le facce dei/delle candidati/e, i loro occhi, i loro sguardi sui tabelloni elettorali ma sinceramente da quelle facce non ho avuto alcuna risposta. Non so cosa hanno in mente per la nostra e vostra salute. E Voi?. P.S. E’ doveroso dire che non tutti/e i/le seicento e passa candidati/e al consiglio comunale hanno i soldini per mettere la loro faccia in bella vista. Forse, forse sarebbe meglio scegliere qualcuno/a di questi/e che non “appaiaono”.
Dott. Nanci Giacinto medico di famiglia
