
Le dune di Giovino, l'obiettivo è riconoscimento dell’area
Lunedì 10 Settembre 2018 20:30 di Redazione WebOggi.it
Le dune di Giovino sono state il centro dell’incontro che hanno tenuto questa mattina, nella sala concerti di Palazzo De Nobili, il vicesindaco e assessore al patrimonio, Ivan Cardamone, e gli assessori Alessandra Lobello (turismo), Modestina Migliaccio Santacroce (urbanistica) e Domenico Cavallaro (ambiente). Gli esponenti dell’amministrazione hanno preso atto del dettagliato dossier consegnato dall’associazione “Sos dune”, finalizzato alla tutela del consistente patrimonio naturalistico presente nell’area compresa fra il cosiddetto fosso di Giovino e la foce del torrente Castaci. Al termine della riunione, il vicesindaco e gli assessori hanno sottolineato come il Comune fosse già al lavoro per verificare la possibilità di creare una riserva che salvaguardi, tuteli e valorizzi la zona. “Per la varietà della flora e della fauna presenti nell’area delle dune ci troviamo di fronte a un unicum nel territorio del capoluogo e in un’ampia fascia della costa ionica”, hanno affermato Cardamone, Lobello, Migliaccio Santacroce e Cavallaro. “Ringraziando l’associazione che ha voluto tenere alta l’attenzione sul tema con un approfondito e interessante lavoro – hanno aggiunto -, ora faremo partire l’iter burocratico che ci consentirà di arrivare al riconoscimento dell’area delle dune di Giovino come parco periurbano ai sensi della legge regionale nr. 10 del 2003”. L’amministrazione sta predisponendo la richiesta da presentare alla Regione. L’intera procedura potrebbe essere completata entro due o tre mesi. “Siamo fiduciosi per il rilascio del riconoscimento di parco periurbano” – hanno concluso i delegati di giunta – “una volta ottenuta questa importante e fondamentale certificazione, il Comune provvederà a bandire, secondo quanto impone la legge, una procedura ad evidenza pubblica per l’affidamento della gestione dell’area”. Anche per l’affidamento dell’incarico per la valutazione delle dune sotto il profilo ambientale, il Comune dovrà obbligatoriamente procedere con una manifestazione d’interesse pubblica in base alla specifica normativa relativa agli incarichi gratuiti. In autunno, le dune verranno inserite, insieme al Bosco Li Comuni del quartiere Siano, in proposte progettuali che il Comune consegnerà alla Commissione europea (programmi “Interreg” e “Life”) per la valorizzazione della biodiversità e dell’ambiente, in sinergia con il partenariato ambientale che opera nel capoluogo. Erano presenti anche i dirigenti Gennaro Amato (grandi opere), Giuseppe Lonetti (urbanistica), Andrea Adelchi Ottaviano (patrimonio), Antonio Viapiana (capo gabinetto), e il responsabile del programma Agenda urbana Antonio De Marco. Il percorso avviato dal Comune rappresenta il secondo passaggio nel percorso, avviato ad agosto e nelle more della definizione dell’iter per il riconoscimento di parco periurbano, che ha affidato alle Guardie ambientali d’Italia i controlli sulle dune al fine di evitare un utilizzo improprio delle dune stesse.
