
Lavoro: comune volontà di sostenere il percorso di stabilizzazione in atto
Venerdì 02 Febbraio 2018 08:22 di Redazione WebOggi.it
Su espressa delega del presidente della Giunta regionale Mario Oliverio, il dirigente generale del Dipartimento Lavoro Dott. Fortunato Varone presso la Cittadella regionale, assistito dal Dirigente del Settore Dott. Roberto Cosentino e dal RUP Pasquale Capicotto si è discusso sul processo di stabilizzazione degli LSU/LPU e delle altre forme di precariato storicizzato. Sono presenti per le OO.SS regionali autonome Benedetto Di Iacovo per DiCCAP-CONF.I.A.L, Aurelio Monte e Antonio Jiritano per l' USB e Gianluca Persico per la Cisal. Dal confronto è emersa la comune volontà di sostenere il percorso di stabilizzazione in atto, avviato ai sensi della L.R. n. 1/2014 su cui nella Delibera di Giunta Regionale n. 16 del 29/01/2018 sono stati previsti appositi tavoli tematici per ogni singolo bacino ivi compreso quello relativo alla L.R. n. 12/2014 di interpretazione autentica della richiamata L.R. 1/2014. Si va in direzione di una legge regionale, che la Regione Calabria ha già approntato, attualmente al vaglio del Dipartimento della Funzione Pubblica, che prevede processi di stabilizzazione diretta presso gli enti utilizzatori, nonchè un processo di fuoriuscita volontaria per i lavoratori ultrasessantenni che rinunciano a proseguire nelle attività socialmente utili e di pubblica utilità che decidono di fuoriuscire dal bacino storico regionale ai quali verrà concesso un contributo ponderato rispetto all’età anagrafica. Altro aspetto importante è dato dalla possibilità di procedere alla mobilità territoriale, per garantire la copertura assunzionale a tutti gli enti locali della Regione Calabria. La stabilizzazione, per come autorizzato dalla COEL, potrà essere fatta anche dai Comuni in dissesto, predissesto o in riequilibrio finanziario. Per favorire il processo di stabilizzazione, su proposta delle OO.SS presenti sarà attivata una specifica task-force che vedrà il coinvolgimento dell'Anci, delle OO.SS e degli uffici della regione al fine di accompagnare i Sindaci verso un governo e corretto processo di stabilizzazione, tale da realizzare l'effettiva stabilizzazione di tutti gli ex lavoratori LSU/LPU. Altro argomento affrontato è stato quello riguardante i percettori di ammortizzatori sociali in deroga, circa 5.000 soggetti che hanno già visto scadere il vecchio progetto di utilizzo presso gli Enti, per i quali la Regione Calabria sta predisponendo un nuovo bando che impegnerà circa 30 milioni di euro e questa volta avrà la durata di un anno, anziché sei mesi. Al nuovo bando potranno partecipare anche quei percettori che hanno già visto scadere il precedente rapporto con gli Enti, nonché i percettori che hanno visto scadere i benefici del sostegno al reddito nell’anno 2015. Il confronto si è spostato poi ad analizzare lo stato del programma di stabilizzazione degli altri bacini di cui alle L.R. n. 15/2008 - 28/2008 e 8/2010 ricomprese nella citata L.R. n. 1/2014. La riunione si è svolta in un clima di reciproco rispetto, ascolto e collaborazione, nel merito le OO.SS. hanno espresso la propria soddisfazione in relazione all’ accoglimento delle proposte avanzate a questo primo tavolo, nonché alle risposte ricevute da parte del Dipartimento Lavoro della Regione Calabria.
