
Lavoratori dell’Agenzia delle Entrate di Catanzaro e Lamezia alla mobilitazione Nazionale
Martedì 18 Aprile 2017 15:55 di Redazione WebOggi.it
I Lavoratori dell’Agenzia delle Entrate di Catanzaro e Lamezia Terme aderiranno alla mobilitazione Nazionale in contemporanea con tutte le provincie d’Italia con una assemblea generale che si terrà nei locali della Direzione Regionale di Via Lombardi a Catanzaro il 20 Aprile 2017 dalle ore 9:30 in poi. L’iniziativa unitaria delle tre grandi sigle confederali e del sindacato autonomo Salfi prende le mosse da una nota del 22 marzo 2017 con la quale le citate OO.SS. richiedevano al Ministro dell’Economia e delle Finanze Pier Carlo Padoan, un incontro per aprire il confronto in merito all’imminente riorganizzazione dell’Agenzia delle Entrate; esigenza scaturita dalla recente trasformazione di Equitalia in Ente strumentale, e della preannunciata riforma per adeguare la struttura organizzativa dell’Agenzia alle raccomandazioni del FMI e dell’OCSE. La richiesta aveva e riveste carattere, ancora più urgente, per via della situazione di stallo in cui versa la trattativa con l’Agenzia per la definizione della nuova procedura di progressioni economiche; esigenza che, in mancanza di ulteriori risorse certe, rischia di interessare solo poco più di un quarto del personale, mentre, per il Sindacato, deve riguardare, seppure in un arco pluriennale, la totalità del personale dell’Agenzia. Infatti per i Sindacati maggiormente rappresentativi del Settore, non si tratta solo di superare le pregiudiziali poste dall’Agenzia in merito alla valutazione unilaterale come fattore di selezione per l’attribuzione delle progressioni. In merito, avendo le OO.SS. definito una proposta unitaria che prevede l’incidenza ineludibile delle “performances” delle strutture organizzative, la richiesta risponde pienamente al dettato contrattuale, è in grado di permettere, ove accolta, di superare efficacemente il punto in cui si era arenato il confronto. In tale quadro, con la stipula della Convenzione 2017, gran parte delle somme legate al raggiungimento degli obiettivi dovra essere resa certa e stabile, atteso che oggi, per il Sindacato, detta individuazione è caratterizzata da un’inaccettabile variabilità nei tempi di erogazione, nella composizione e nella stessa entità; condizione questa ineludibile per permettere una seria programmazione in materia di sviluppo e riconoscimento professionale del personale dell’Agenzia. Ai Lavoratori, appare irrinunciabile il dovere dell’Autorità Politica a fornire risposte certe ed a garantire la piena considerazione ed il puntuale rispetto delle aspettative dei Lavoratori del Fisco. Il mancato riscontro da parte del Ministro Padoan alla motivata ed incisiva richiesta Sindacale è assolutamente inaccettabile e non può passare sotto silenzio o essere ignorato. Da questo assordante silenzio, discende la proclamazione dello stato di agitazione del Personale su scala Nazionale e l’indicazione della data del 20 aprile 2017 come prima giornata di mobilitazione con contestuale presidio di massa presso il Ministero dell’Economia e delle Finanze, fermo restando che la mobilitazione che continuerà fino allo sblocco della situazione.
FP CGIL CISL FP UILPA SALFI
Bruno Talarico Antonio Cristofaro Loredana Laria Michele Muoio
