
Lavoratori Amc, sindacati: "Rispettare accordi"
Giovedì 26 Gennaio 2017 10:43 di Redazione WebOggi.it
Questione lavoratori Amc sempre rovente. Minacciano scioperi i sindacati Cgil, Cisl, Uil, Ugl e Faisa Cisal attraverso una lettera indirizzata ai vertici dell'azienda ed al sindaco di Catanzaro Sergio Abramo.
"Si rigetta integralmente, scrivono i sindacati, la notifica prot. n. 231 del 25.01.2017 con la quale l’Azienda comunica ai dipendenti la sospensione di n. 53 ordini di servizio emanati dall’Amministratore Unico Dott. Rosario Colace in applicazione degli accordi sottoscritti sulle norme di prima applicazione e linee guida della riorganizzazione aziendale. La notifica di cui sopra non ha alcun efficacia normativo/giuridica atta a sospendere provvedimenti emanati tramite ordini di servizio, ma al contrario rappresenta una forma dilatoria tendente a ritardarne l’esecutività. Il tutto è aggravato dal riferimento ad un inefficace provvedimento di sospensione datato 16/01/2017 di cui nessuno dei 53 dipendenti interessati ha avuto contezza ed in ogni caso già decaduto giorno 20/01/2017 a seguito delle dimissioni del Dott. Rosario Colace, unico soggetto atto a determinarsi in merito. Per quanto sopra si intima l’Azienda a procedere con l’inquadramento del personale in ottemperanza ai provvedimenti disposti con decorrenza 01.01.2017 e di astenersi da ulteriori comportamenti lesivi della dignità e professionalità dei lavoratori. Le scriventi OO.SS. dichiarano fin d’ora lo stato di agitazione del personale aziendale e convocheranno l’assemblea dei lavoratori riservandosi di attivare tutte le procedure atte ad assicurare il rispetto degli accordi sottoscritti garantendo assistenza e tutela legale ai lavoratori che ne faranno richiesta.
CGIL CISL UIL UGL FAISA CISAL
