
La vittoria di Parrilla è la vittoria di un progetto politico
Martedì 10 Gennaio 2017 17:26 di Redazione WebOggi.it
La vittoria di Nicodemo Parrilla, neo presidente della Provincia di Crotone, e della lista a lui collegata, oltre ad essere il giusto riconoscimento di una candidatura forte ed autorevole, è il frutto di un progetto programmatico e politico, nato sotto la sigla di “Provincia in rete” che ha saputo aggregare tante energie, anche diverse tra loro, intorno ad un unico obiettivo: il rilancio e lo sviluppo del sistema territorio. Un progetto che parte da una semplice, quanto vitale, considerazione: il voler e saper fare squadra. Una provincia “piccola” come quella di Crotone ha bisogno di logiche inclusive e di mettere in piedi una rete tra i diversi territori per aumentare il proprio peso specifico. La conflittualità e le logiche di campanile sono le peggiori malattie che vanno immediatamente debellate. Il progetto politico, costruito intorno alla figura di Nicodemo Parrilla, parte proprio da questi presupposti. Un progetto che ha trovato, così come raccontano i risultati, ampia condivisione e largo consenso. Così come è successo nelle comunali della città di Crotone, anche oggi in Provincia, si è avvertita la necessita di rinnovamento e di un nuovo progetto di rilancio per l’ente intermedio e soprattutto per tutto il territorio. La coalizione “Provincia in Rete” ha dimostrato quindi tesi valide e una compattezza invidiabile, smentendo di fatto tutte le voci che parlavano di una crisi politica della Prossima Crotone, di “rimpasti”, “mal di pancia” e altre fesserie del genere che più che appartenere a fatti di cronaca si trasformano in puro gossip da “calciomercato”, visto il periodo. Ora La Prossima Crotone e Provincia in Rete hanno il duro compito di trasformare un valido progetto politico, che ha bisogno del supporto, della condivisione, del sostegno di tutti, in un altrettanto valido progetto amministrativo. Ma se le basi sono queste, siamo certi che il passo sarà breve ed immediato. Provincia in Rete
