
La proposta di FareperCatanzaro: "Si al badge"
Lunedì 24 Settembre 2018 16:06 di Redazione WebOggi.it
Ribadendo la nostra incondizionata fiducia sulla Magistratura che attraverso i suoi organi inquirenti sta esaminando la documentazione relativa ai lavori delle commissioni consiliari, vorremmo avanzare una nostra proposta per dare un segnale di trasparenza, ma soprattutto di correttezza nei confronti dei cittadini che pagano le tasse e pretendono giustamente correttezza da parte dei loro eletti. Assegnare un badge a ognuno degli amministratori. È l’iniziativa che proponiamo come gruppo consiliare #FareperCatanzaro sposando la proposta dell’associazione < I Quartieri >: ovvero quella di dotare consiglieri e assessori di un badge al pari dei dipendenti. Una proposta che farebbe quasi certamente di Catanzaro il primo comune calabrese a dotarsi di tale sistema di rilevazione delle presenze dei suoi amministratori. Sindaco, assessori e consiglieri dovranno quindi “timbrare” l’entrata e l’uscita dal municipio. In questo modo, il cittadino avrà modo di valutarne l’effettiva presenza e, di conseguenza, il lavoro che viene svolto quotidianamente da chi è stato da loro delegato a rappresentarlo nella sede del governo locale. Diciamo che a nostro avviso questa sorta di codice di comportamento e di autoregolamentazione delle presenze rappresenterebbe, dunque, un tassello in più in tema di trasparenza e di rispetto di quel rapporto di fiducia tra amministratore e cittadino. Una tessera marcatempo, che registri entrate e uscite, per cronometrare il tempo reale trascorso dentro il palazzo che di sicuro non rappresenterebbe la panacea di tutti i problemi ma potrebbe essere un segnale di grande trasparenza. Il gettone di presenza potrebbe essere calcolato con questo nuovo sistema telematico che immediatamente esecutive se portato in discussione già nel primo consiglio comunale utile. Sempre in tema di trasparenza vorremmo chiarire che i consiglieri comunali catanzaresi ricevono circa 38,52 euro per ogni seduta di commissione e di consiglio. In ogni caso il totale non può in nessun caso superare un ¼ dell’indennità del Sindaco. Quindi conti alla mano, un consigliere comunale della città capoluogo, qualsiasi sia il numero delle commissioni e di consigli comunali, potrà raggiungere al massimo un corrispettivo mensile di 600/800 euro (netti), in base alle aliquote applicate. Inoltre, è bene evidenziare che i consiglieri comunali possiedono un permesso per parcheggiare sulle strisce blu. Permesso che secondo noi dovrebbe essere limitato agli spazi limitrofi le strutture comunali. Quindi, ricapitolando, nessun contributo a livello pensionistico, nessun vitalizio, nessuna utenza telefonica o scheda o internet, tranne quelle all’interno del palazzo comunale, nessun abbonamento o biglietti omaggio per i trasporti e servizi pubblici, teatri, cinema, stadio o altre strutture sportive, nessun utilizzo di auto blu e nessun fondo per i gruppi consiliari, nessuna trasferta, cene, pranzi, ad eccezione di casi rarissimi ed eccezionali. È bene anche evidenziare che i consiglieri, dipendenti privati sono equiparati ai dipendenti pubblici, con gli stessi diritti e gli stessi doveri. La proposta, sopra descritta, dovrà valere anche per il consiglio comunale, utilizzando tessere magnetiche, che prima di allontanarsi dai banchi del consiglio, andranno affidate ai segretari. Le schede, serviranno a controllare la correttezza del voto. Sarà interessante cosi capire per tutti la qualità degli interventi e del lavoro delle commissioni, non appena saranno on line i primi stralci dei verbali, al fine di garantire la massima trasparenza di atti pubblici ed evitare inutili speculazioni. Ribadiamo inoltre che per noi diventa di fondamentale importanza applicare la determina n. 27 del 30/04/2013 per applicare le videoriprese dei consigli comunali e se è possibile estenderlo anche alle commissioni consiliari. Aspettiamo ora una presa di posizione da parte del Presidente del Consiglio Marco Polimeni in merito alle nostre proposte, poiché lui stesso è (almeno dovrebbe esserlo) garante del civico consesso e di tutti i consiglieri comunali.
#fareperCatanzaro
