Interrogazione parlamentare su Istituzione reparto mobile, nota di Mungo-Gironda-Pisano

Giovedì 26 Ottobre 2017 20:01 di Redazione WebOggi.it

Testo della dichiarazione dell’assessore Giampaolo Mungo e dei consiglieri Giuseppe Pisano e Francesco Gironda del Gruppo Officine del Sud- Fratelli d’Italia: 

“Ringraziamo il Capogruppo alla Camera di Fratelli d’Italia, Fabio Rampelli, che si è fatto portavoce in Parlamento, attraverso un’interrogazione scritta rivolta al ministro dell’Interno Minniti, della richiesta già formalizzata dal Consiglio comunale di Catanzaro riguardo l’istituzione a Catanzaro di un presidio distaccato del Reparto mobile di polizia. L’iniziativa ha fatto seguito all’incontro che, come gruppo Officine del Sud-Fratelli d’Italia, si era tenuto nel corso della manifestazione nazionale di Atreju a fine settembre con la parlamentare Giorgia Meloni e lo stesso Rampelli. I leader nazionali hanno preso atto della risoluzione approvata dal Consiglio comunale e della necessità di portare all’attenzione nazionale una questione importante e da cui dipende una migliore e più efficiente gestione dell’ordine pubblico nel Capoluogo di regione. Nella sua interrogazione, Rampelli ha infatti specificato che l’insufficienza di personale e la scarsa dotazione di mezzi rappresentano un problema all’ordine del giorno per la città Capoluogo specialmente in occasione degli innumerevoli servizi di Ordine Pubblico e per la presenza dei più importanti uffici amministrativi e giudiziari del territorio. Nel testo dell’interrogazione si sottolinea che “negli ultimi anni i vari Governi nazionali non hanno mai dato riscontro alle richieste ripetutamente sollevate anche dai sindacati di polizia e che l’istituzione di un distaccamento consentirebbe un notevole risparmio rispetto ai costi affrontati per le trasferte effettuate dagli uomini in forza al reparto mobile di Reggio su tutto il territorio regionale”. Grazie all’attenzione di Fratelli d’Italia, ora il ministro Minniti dovrà prendere in considerazione l’opportunità di dare una risposta concreta alla richiesta partita da Catanzaro riconoscendo il ruolo e le legittime aspettative della città Capoluogo. Tutto questo mentre, dall’altra parte, il treno del Pd con a bordo il segretario Renzi viene accolto in città dalle solite truppe di seguaci più preoccupate a fare propaganda e a scattare selfie piuttosto che preoccuparsi dei veri problemi del territorio”.


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