
Incontro pubblico con il Generale Pappalardo, Presidente del Movimento Liberazione Italia
Martedì 26 Settembre 2017 14:14 di Redazione WebOggi.it
Giovedì 28 settembre 2017 alle ore 17:00, presso la Sala Congressi del Benny Hotel di Catanzaro, si terrà un incontro pubblico col Generale in quiescenza Antonio Pappalardo, fondatore e Presidente del Movimento Liberazione Italia, che racconterà cosa è accaduto l'11 settembre scorso a Piazza Montecitorio in Roma, quando ha consegnato a mano all’autorità responsabile dell’ordine pubblico della piazza adiacente al Parlamento, il dott. Filiberto Mastrapasqua, l'atto di diffida ad adempiere la sentenza della Corte Costituzionale 01/2014, che sancisce l’incostituzionalità della legge detta “Porcellum” e, dunque, l’illegittimità di tutte le cariche elettive dei componenti il Parlamento, dal 2014 fino a oggi. Spiegherà, inoltre, cosa accadrà il 10 ottobre prossimo, alla scadenza del termine legale dei 30 giorni dato alle massime cariche istituzionali, qualora il Capo dello Stato, Sergio Mattarella, non dia seguito alla notifica depositata dal Generale Pappalardo unicamente in nome e per conto del Popolo Sovrano che, col suo aiuto, ha scritto una pagina di storia italiana, e si appresta a scriverne un'altra.
Il Popolo Sovrano NON manifesta, ma SI manifesta e il Movimento Liberazione Italia è al suo fianco!”
L'11 settembre scorso, malgrado l'improvviso dietrofront del Questore di Roma per l'utilizzo di Piazza Montecitorio, a soli quattro giorni dal presidio popolare, il Popolo Sovrano in delegazione si è comunque riunito al “Capranichetta”, sito ai margini della suddetta piazza, sottoscrivendo con l’unanimità dei convenuti l’intento e l’azione del Movimento Liberazione Italia, mediante un atto pubblico di diffida ad adempiere indirizzato al Presidente Mattarella, e disponendo l’immediato scioglimento delle due Camere, con relativa messa in mora fissata entro e non oltre 30 giorni dalla data di notifica. L’atto di diffida è stato regolarmente consegnato dal Presidente del Movimento, su mandato diretto del Popolo, al dirigente di P.S. dott. Filiberto Mastrapasqua, e da questo preso in consegna e controfirmato per ricevuta. Si stima che siano accorse a Roma circa tremila persone, costrette a muoversi per tutta la giornata lungo un anello attorno a palazzo Montecitorio, per evitare assembramenti non autorizzati e al fine di dimostrare l’intento assolutamente pacifico dell’adunanza, evidente anche dalla presenza di bambini e donne in stato di gravidanza. Il Popolo Sovrano ha convenuto che, qualora il Presidente della Repubblica in carica non ottemperasse in osservanza della citata sentenza della Consulta - della quale peraltro Mattarella è co-firmatario, poiché a suo tempo membro della stessa - , si ritroverà ancora a Roma in piazza Montecitorio proprio il 10 ottobre p.v., e presidierà la piazza finché non saranno sciolte le Camere, come disposto nell’atto notificato.
