
Incontro Pd a Tiriolo
Venerdì 29 Dicembre 2017 13:20 di Redazione WebOggi.it
L’impegno che era stato assunto tra i circoli del PD di Tiriolo e Marcellinara ha raggiunto un primo risultato con il convegno tenuto l’altra sera nella sala della Biblioteca di Tiriolo. L’incontro presieduto da Giovanni Paone che ha fatto gli onori di casa, è statoassai prolifico di interventi, dal Segretario della Federazione Provinciale del PD Gianluca Cuda, a Giovanni Torcasio di Marcellinara, dal Presidente Enzo Bruno, al Sindaco di Tiriolo Greco e di Marcellinara Vittorio Scerbo, al giovane Antonio Cocerio,a Davide Longo, aGigi Puccio già Consigliere Provinciale, al Sindaco di Miglierina Pietro Guzzi, dell’Ing P. Talarico Presidente del Comitato della “strada che non c’è”, di G. Puccio responsabile organizzativo regionale del PD, concluso dal Vice Presidente della Regione Calabria Antonio Viscomi, hanno sottolineato l’ interesse non formale di tutti e la piena condivisione della tematica sollevata. Di fronte alla crisi che ha così duramente segnato l’economia e le istituzioni democratiche e di governo in particolar modo in Calabria, occorre intraprendere un percorso che sappia innovare il sistema e metterlo al passo con le trasformazioni e con le nuove domande che sono cresciute nella società. Il sistema democratico inteso come capacità di governo, non può rimanere immutabile nel tempo, ma si deve adattare ai cambiamenti e alle trasformazioni. Per questo occorre, come ha sottolineato Enzo Bruno, riferendosi al tema delle Province abolite e rianimate ma senza risorse,una nuova “governance”. Il Vice Presidente Viscomi ha posto con forza il tema dello snellimento del il sistema delle autonomie per renderlo più efficiente e superare sprechi che pesano sulla spesa pubblica. Ineludibili sono i processi di unificazione delle prestazioni e dei servizi, per tutelare e valorizzare il territorio, rendere più efficienti il sistema, e dare risposte ai diritti dei cittadini,dalla mobilità fino alle prestazioni socio assistenziali. Occorre una visione e una politica di sviluppo che sappia mettere in rete le municipalità, le produzioni locali l’imprenditorialità e le nuove domande di investimento. Questa è una via che non ha alternative e che occorre sostenere con decisione e fermezza, senza fughe in avanti, propagandistiche, come quella che si è appalesata con la previsione di alcuni esponenti della politica lametina: quella di una città metropolitana del versante Tirrenico dell’Istmo di Catanzaro. Puccio ha sottolineato in un contesto che supera vecchie velleità campanilistiche la necessità di mettere mano a dei veri propri “Patti Territoriali” in cui forze economiche e imprenditoriali entrino in rete con le autonomie locali, lavorino su una traiettoria di sviluppo edi uso dei finanziamenti regionali, nazionali ed europei. Sul tema è ritornato Viscomi nelle sue conclusioni, mettendo in evidenza come la politica regionale debba essere in grado di alimentare una riforma che sappia avvalersi dei poteri gestionali associati incentivando le autonomie locali virtuose, e la Regione possa divenire istanza di governo più snella, esaltando i poteri di indirizzo, di legislazione e programmazione, sostenere le autonomie locali nei processi di gestione associata anche attraverso la strumentazione regionale. La tematica è importante e vasta. Gli spunti sono stati tali da indurre a programmare per il mese di gennaio a Macellinara un prossimo appuntamento per dare corpo ad un “protocollo di intenti”promosso dalle rappresentanze elettive dei comuni dell’Istmo, dando vita a un Comitato più ampio, che rediga,proposta di programma, obbiettivi e il percorso conseguente.
REGIONALE DELLA CALABRIA e Provincia di Catanzaro CIRCOLI DI Tiriolo e di Marcellinara
