
Incarico a Siciliani, Meetup di Catanzaro: "Scelta che mortifica i catanzaresi"
Mercoledì 15 Novembre 2017 13:57 di Redazione WebOggi.it
«La scelta di Luigi Siciliani come consulente esterno di Amc mortifica i catanzaresi. Non è possibile che si debba ricorrere alle prestazioni di un condannato all’interdizione perpetua dai pubblici uffici». È quanto affermano in una nota gli attivisti del Meetup di Catanzaro, che aggiungono: «Al tempo della condanna di Siciliani, fummo tra i pochissimi a chiedere le immediate dimissioni direttamente al Sindaco Sergio Abramo per il tramite del nostro portavoce Paolo Parentela. Se anche la nomina presenta profili di liceità, la riteniamo inopportuna perché Catanzaro ha un gran bisogno di competenze legate a profili di indubbia moralità». Gli attivisti continuano: «Determinati personaggi escono dalla porta e rientrano dalla finestra. In altre realtà atteggiamenti del genere sarebbero impossibili. Non possiamo credere che la politica catanzarese non sappia trovare giovani competenti a cui affidare incarichi. Con questo atteggiamento passa l’assunto, per citare Corrado Alvaro, che vivere onestamente sia inutile». «Per rilanciare Catanzaro – conclude la nota del Meetup – c’è un gran bisogno di professionisti onesti. I nostri giovani devono comprendere il valore dell’onestà e per farlo hanno bisogno di esempi all’altezza. Affidare una consulenza ad un condannato va esattamente in direzione contraria a questo principio. Che genere di cambiale deve pagare Amc nei confronti di un condannato?».
