
Impegno Comune: indignazione per sfruttamento migranti
Venerdì 05 Maggio 2017 14:13 di Redazione WebOggi.it
Qualora i fatti vengano confermati, non possiamo che esprimere la nostra più profonda indignazione per i particolari degli accadimenti emersi dalle prime indagini svolte nell’ambito dell’operazione di contrasto allo sfruttamento dei migranti eseguita questa mattina in Sila dalla Procura della Repubblica di Cosenza in collaborazione con i Carabinieri. Ovviamente non tocca a noi giudicare la sussistenza o meno delle ipotizzate fattispecie delittuose che troveranno o meno conferma, per le singole posizioni degli indagati, nel prosieguo ma, ciononostante, avvertiamo l’esigenza di palesare compiacimento per l’attenzione che la magistratura e le forze dell’ordine riservano al nostro territorio. Occorre ricordare che, malgrado i contrastati e le accuse di demagogia, esprimemmo già da tempo dubbi e perplessità per il trattamento e l’accoglienza riservata ai migranti sul nostro territorio, consapevoli che l’assenza di controllo avrebbe potuto degenerare anche in forme di sfruttamento. Ciò attraverso la divulgazione di svariati comunicati e non solo. Basti indicare la lettera che il nostro consigliere comunale Pietro Spizzirri inoltrò, lo scorso luglio 2016, al Prefetto ed al Sindaco di Spezzano della Sila. Nel rispetto delle prerogative degli indagati, che si presumono sempre innocenti fino all’eventuale sentenza di condanna definitiva, restiamo fiduciosi nel lavoro della magistratura e, nel prendere atto della lungimiranza del nostro movimento, confermiamo il nostro Impegno a denunciare ogni forma di illegalità che sarà perpetrata sul nostro territorio, nel solo ed unico interesse della Comunità.
