
Il Ponte Morandi: viaggio nella sanità catanzarese
Sabato 26 Maggio 2018 09:33 di Redazione WebOggi.it
Ho inteso iniziare ad intraprendere un viaggio verso le strutture sanitarie del nostro territorio, un viaggio esplorativo in modo da poter adeguatamente focalizzare, o meglio, per tentare di poter capire quali mali affliggono un servizio di primaria importanza, un servizio che la politica nazionale ha voluto affidare ad un commissario, dove pare stenti a decollare. Ho preferito dare inizio nel settore della psichiatria in generale, settore molto delicato e di notevole importanza per la società; una società priva di servizi che va peggiorando giorno dopo giorno, alimentando I casi di depressione. Le politiche del lavoro non esistono, anziani che sono costretti a vivere con pensioni irrisorie avendo inoltre a carico figli disoccupati, assistenza cercasi. Le strutture sanitarie di psichiatria si stanno depotenziando sempre di più, personale medico presente sin dagli anni 70-80 andato in pensione e c’è chi sta per andarsene, personale infermieristico insufficiente. A quando le nuove assunzioni? Quando le strutture si svuoteranno del personale esperto ed i new entry non avranno possibilità di apprendere? A Catanzaro lido, una struttura nata sin dagli anni 80, per come si vocifera, è stata depotenziata a causa degli accorpamenti, unica struttura che abbraccia tutto l’hinterland catanzarese. Strutture idonee e facilmente raggiungibili dagli utenti, rimaste inutilizzate, vedi villa Bianca, un’eccellente risorsa sprecata! Credo che occorra non perdere più tempo, bisogna organizzare un tavolo di lavoro per un settore che non deve essere assolutamente trascurato (i TG nazionali che non smettono di fornire notizie di cronaca rabbrividenti) che si occupi di riorganizzazione pensando principalmente all’utenza mettendo per un attimo da parte “le poltrone”!
Ass. cult. IL PONTE MORANDI Elio Mauro
