
Il consigliere Concolino su disservizi collegamenti FdC verso Santuario Porto
Martedì 18 Aprile 2017 18:16 di Redazione WebOggi.it
Testo della dichiarazione diramata dal consigliere comunale, Domenico Concolino
“Sono informato della situazione di criticità in cui versano i collegamenti ferroviari che collegano Catanzaro con Porto sede della basilica dedicata alla Madonna di Porto Patrona della Provincia. Nello specifico mi riferisco ai lavori di messa in sicurezza della galleria che insiste sulla linea ferrata Catanzaro – Soveria Mannelli proprio nel tratto Gimigliano - Madonna di Porto che ha determinato la sospensione dei relativi collegamenti ferroviari. Un disservizio che va avanti dallo scorso mese di marzo e che sta penalizzando pesantemente gli utenti del vasto comprensorio presilano solcato dalla tratta ferrata. Quello che mi ha sorpreso è stata la mancanza di organizzazione, da parte delle Ferrovie, di un servizio alternativo per consentire ai devoti alla Madonna di partecipare ai tradizionali pellegrinaggi dei sette martedì che precedono la solenne celebrazione di Pentecoste. Questa mattina, infatti, centinaia di pellegrini sono rimasti appiedati alle stazioni di Catanzaro e Gagliano proprio a causa del blocco del servizio di collegamento con Porto. Capisco benissimo che i lavori di messa in sicurezza della galleria non potevano essere più procrastinati, ma sono a conoscenza che le Ferrovie della Calabria erano state informate sugli appuntamenti che da oggi al prossimo 6 giugno si svolgono alla basilica. Appuntamenti che richiamano migliaia di fedeli, i quali, ogni anno, hanno avuto garantito dalle Ferrovie della Calabria un servizio puntuale ed efficiente. Mi sorprende adesso questa mancanza di organizzazione che, mi auguro, sia dovuto solo a motivi contingenti e che, già per martedì prossimo, in occasione del pellegrinaggio diocesano, la Ferrovie pianifichino un servizio sostitutivo con pullman se non è possibile praticare un trasbordo da Gimigliano. Sarebbe un atto doveroso, oltre che di attenzione, verso una devozione secolare che va salvaguardata e rispetto al quale ogni componente, per la parte che gli compete, deve attivarsi per garantire servizi e accoglienza”.
