
I Quartieri: "Presidenza Sacal a rischio candidatura"
Martedì 26 Dicembre 2017 09:01 di Redazione WebOggi.it
“L’annunciato scioglimento delle Camere previsto per fine anno, segna l’inizio ufficiale della campagna elettorale, vicenda che tocca anche la Calabria ed in particolare quanto gravita intorno alla città di Catanzaro, non fosse altro per gli interessi strategici che vi gravitano intorno. E’ di oggi la notizia di una possibile candidatura in quota Dem dell’attuale presidente della SACAL, Arturo De Felice già ex capo della Dia, che andrebbe a fare parte della squadra che Renzi ipotizza per rafforzare le proprie liste con personalità di spiccato spessore istituzionale, con un forte impegno nell’antimafia. La carta De Felice se da un parte scompagina i programmi di quanti già consideravano acquisita una candidatura nel perimetro democrat, dall’altra apre una questione di opportunità politica circa il mantenimento dell’incarico in ambito SACAL, qualora la notizia avesse un valore ed una credibilità. E’ per questo che l’Amministrazione Municipale di Catanzaro, peraltro socio di riferimento nella società di gestione degli aeroporti calabresi, chieda nelle forme convenute contezza della notizia battuta dalle agenzia di stampa, giusto per garantire una continuità ed un indipendenza nella gestione attuale della stessa SACAL, nel momento in cui si sta articolando il rilancio della piattaforma aeroportuale calabrese, con la presa in carico delle gestioni degli scali di Crotone e Reggio Calabria, oltre quello di Lamezia Terme. La stessa chiarezza che deve fornire lo stesso presidente della Regione Calabria Oliverio, quale socio di maggioranza relativa, il quale peraltro non può non essere a conoscenza dei fatti e delle eventuali scelte sui candidati che gravitano all’interno del proprio partito. Una informativa dovuta anche rispetto agli azionisti privati che hanno creduto nella funzione strategica futura di SACAL, contestando in tempi passati anche alcune opzioni della governance e che oggi, alla pari di tutti i soci, hanno diritto ad un briciolo di chiarezza.”
