
I Quartieri: "Non siamo abituati a fare politica con il passamontagna o con la coppola"
Giovedì 10 Maggio 2018 11:19 di Redazione WebOggi.it
<< Noi non facciamo un passo indietro rispetto al diniego sulla pratica delle strisce blu. Non lo facciamo perché per noi verità e libertà camminano sempre insieme, ma soprattutto non lo facciamo per non mutuare a valore, il metodo che ha portato alla sconfitta del centro-destra lo scorso 4 marzo. Non è nostro metodo e, questo l’amico Luigi Levato lo sa bene, barattare una visione ed un pensiero, solo per fare il favore a qualche “suggeritore” di turno che ha finito le vocali e non sa girare la ruota! Non ci siamo mai accontentati di visioni minimal-chic e mai lo faremo. Come peraltro non siamo abituati a fare politica con il passamontagna o con la coppola, visto che non abbiamo mai ricattato nessuno, tanto meno accettiamo cambiali quando il debitore viaggia sulla cabriolet! C’è inoltre da evidenziare che non esiste uno status “inattaccabile” o non emendabile che nasce dall’essere Consigliere Comunale, questa è una visione che allontana il popolo dal “palazzo”. Quella stessa visione di chiusura che continua a scavare il fossato fra la massima Assise cittadina e la città stessa, la trasparenza dei lavori consiliari è e resta una nota, anche questa irrisolta, che di fatto sottoscrive un percorso senza ritorno della politica a Catanzaro. Quella politica che il capogruppo di Forza Italia, Luigi Levato pensa di cavalcare in positivo(?), facendo la conta delle truppe - questa volta le nostre – senza tenere conto che non sempre e non tutti possono essere “generali”, quando purtroppo poi si è costretti a rendere l’eterno saluto all’ultimo neurone, superstite e narciso, questa volta proprio si! Proprio quel narcisismo che Levato ha visto in altri sbagliando sonoramente, ma che è diventato “style De Nobili”, dove la politica è solo selfie, amici al bar, tifosi da frangia e sghignazzatori seriali, che cercano di chiudere la stalla…ormai vuota. Bene, siccome per quanto ci appartiene sul piano politico il recinto non lo governa Levato o chi ha pensato male di suggerire la difesa di casta o di Officina, noi continuiamo ad esercitare un ruolo, che è quello della democrazia, che passa anche attraverso le associazioni – senza pseudo – restando amici leali e critici del sindaco Abramo. Ma, soprattutto continuando a nutrire quel valore di rispetto ed amicizia nei confronti di quanti “rappresentano” il partito di maggioranza a Catanzaro, che è Forza Italia, cosa che ci fa essere indulgenti anche nei confronti di Levato. Un rispetto di reciprocità, senza suggeritori immigrati, che non può scivolare sull’acca della Biancofiore, ne tanto meno su una macchia di olio motore! >>
