
I consiglieri Forza Italia e Obiettivo comune ad opposizione: "Ormai allo sbando"
Giovedì 02 Novembre 2017 10:21 di Redazione WebOggi.it
La confusa replica dei consiglieri che si sono candidati nel centrosinistra alla chiara e argomentata nota di Forza Italia sulla pratica Carlo V denota che l'opposizione al Comune, totalmente egemonizzata dagli ex centrodestra, è ormai allo sbando. Ed è talmente allo sbando da far persino rimpiangere la dura, ma comunque coerente, opposizione degli anni passati di un PD che ha commesso il grave errore di consegnare la guida del proprio schieramento ai “transfughi”, riducendo se non annullando di fatto gli spazi politici ai suoi uomini migliori. Il Consiglio comunale e la Città meriterebbero ben altro tipo di opposizione, fatta da uomini coerenti e lealmente ideologizzati, in grado di incalzare la maggioranza sulle tematiche cittadine. Solo così si può spiegare la confusione che traspare anche attraverso l'ultima nota a firma dei soliti irriducibili che, anche in questa occasione, hanno brillato per contraddizioni multiple e che invece di replicare punto per punto alle nostre motivazioni, privi di argomenti finiscono per minacciare denunce o esposti alla Procura a destra e manca. Evitano i consiglieri del centrosinistra di entrare nel merito dei rilievi che abbiamo mosso alla pratica. Dicono – e questo è davvero paradossale – che i consiglieri di Forza Italia non sono stati abbastanza convincenti per spiegare i motivi delle loro perplessità. Come ammettere candidamente di non essere in grado di capire o comprendere nel merito le pratiche che vengono sottoposte all'attenzione del Consiglio comunale e pretendere che queste vengano loro illustrate proprio da chi, i nuovi consiglieri di Forza Italia, ritengono essere non all'altezza del ruolo che svolgono. È chiaro che si tratta di giustificazioni puerili è poco credibili in quanto gli stessi consiglieri dichiarando in aula di non farsi intimidire dalle diffide hanno dimostrato di essere perfettamente a conoscenza anche nel merito delle problematiche contenute dalla variante sottoposta alla valutazione del consigliocomunale. E cosa dire della dichiarazione di altro consigliere di opposizione che in aula ha giustificato il suo voto a favore della pratica solo con l’esigenza di differenziarsi da Forza Italia che aveva annunciato la sua posizione di astensione? E infine l’ultimo paradosso. Quegli stessi consiglieri comunali che in campagna elettorale hanno vergato un vergognoso attacco personale al sindaco Abramo, con accuse ai limiti del codice penale, oggi lo chiamano in causa per “diffidare”, assieme agli onorevoli Aiello e Parente, il gruppo di Forza Italia. Noi ci auguriamo che benevolmente il sindaco Abramo e gli amici Aiello, Parente e Longo ci assolvano e ci perdonino questa marachella. Ironia a parte, se l’opposizione spera di incrinare con questi mezzucci l’unità della coalizione che li ha mandati a casa a giugno, sbaglia di grosso. Forza Italia ha espresso con grande correttezza al resto della maggioranza le proprie perplessità, comprendendo l’esigenza dell’amministrazione di non perdere un finanziamento consistente. I colleghi consiglieri di maggioranza che hanno votato la pratica lo hanno fatto in totale autonomia e buona fede e Forza Italia rispetta la loro decisione, così come loro hanno rispettato la nostra che era finalizzata esclusivamente a segnalare le criticità della pratica. I nostri rapporti di lealtà restano saldi perché tutti, all’interno della maggioranza, hanno agito senza retropensieri o scheletri nell’armadio. Infine vogliamo ribadire che non è nostro costume offendere gli avversari nelle nostre repliche e che semmai questa tecnica è nel DNA di un ben preciso schieramento politico, basta rileggere la nota dei consiglieri che pensano probabilmente che alcune frasi o aggettivi sono solo di loro esclusiva prerogativa.
I gruppi consiliari Forza Italia e Obiettivo Comune Levato Luigi, Merante Giovanni, Celi Carlotta, Gallo Roberta, Procopi Giulia, Triffiletti Antonio, Amendola Andrea, Costanzo Manuela
