
Guerriero: "Stop a gestione impianti sportivi? Responsabilità politiche"
Lunedì 30 Aprile 2018 16:16 di Redazione WebOggi.it
“Sul presunto stop intimato alle società sportive che gestiscono gli impianti di Siano, “Verdoliva” e “Curto” è necessario che venga fatta chiarezza sulle responsabilità politiche ed amministrative a causa delle quali le stesse società rischiano di essere fortemente penalizzate. Non si può, infatti, sorvolare sull’importanza che le tre strutture sportive rivestono per la vita sociale dei quartieri e per il fatto di rappresentare un punto di incontro fondamentale per i più giovani. L’assegnazione delle strutture risale al 2016, ma il vero punto critico, rimasto irrisolto fino ad oggi, è quello di una presunta mancanza di agibilità degli impianti. Perché l’amministrazione procedette comunque con i bandi per l’affidamento all’esterno? Si tratta, tra l’altro, di strutture realizzate con fondi comunitari e per cui potrebbe figurarsi il caso di un utilizzo non conforme. I dirigenti dei settori preposti sono gli stessi di oggi, mentre la linea politica fu dettata da assessori oggi allontanati all’amministrazione in carica e che all’epoca avevano creato un vero e proprio pastrocchio con la gestione dei campi da tennis e della piscina di Pontepiccolo. Non basta tagliare nastri, se poi non vengono garantiti controllo e vigilanza da parte degli uffici preposti. Lo scenario che si è aperto oggi vede concreto il rischio della chiusura di impianti intitolati alla memoria di personaggi che hanno dato lustro e prestigio alla nostra città e la cui memoria potrebbe essere offuscata da una cattiva amministrazione. Oggi forse un minuto di silenzio sarebbe più che doveroso”.
consigliere comunale Roberto Guerriero
