
Guerriero, Notarangelo e Bosco: "Mirarchi si dimetta da presidente commissione e passi a misto"
Lunedì 26 Marzo 2018 15:14 di Redazione WebOggi.it
“Le dichiarazioni del presidente della commissione urbanistica, Antonio Mirarchi, lasciano sbigottiti per le accuse rivolte all’amministrazione che egli stesso rappresenta. Il consigliere del gruppo “Catanzaro da Vivere”, nel suo intervento, ha palesemente manifestato il proprio malessere su questioni troppo spesso sollevate, da noi consiglieri di minoranza, rispetto a una mancanza di visione strategica per l’intero perimetro del capoluogo. Sarebbe interessante capire, a questo punto, cosa pensa dell’uscita di un suo consigliere il capogruppo di “Catanzaro da Vivere” Ezio Praticò. Ma c’è di più, la stessa maggioranza, con una nota firmata dal gruppo “Catanzaro con Abramo”, ha di fatto aperto una crepa al suo interno. Le denunce di questi mesi, che hanno caratterizzato l’avvio della quarta consiliatura Abramo, vedono, mai come oggi, concretizzarsi le nostre idee su quella che è l’assoluta assenza di una strategia complessiva, sia per la manutenzione che per lo sviluppo del territorio, da parte dell’amministrazione comunale. Queste idee le hanno avvalorate le dichiarazioni del consigliere Mirarchi, autorevole esponente della maggioranza, nonché componente di quello che doveva essere il monocolore di Forza Italia. Cosa ci si aspetterebbe ora? In primo luogo le dimissioni di Mirarchi da presidente della commissione urbanistica, perché ci sembra chiaro che da un consigliere che avrebbe il compito politico di disegnare le linee di sviluppo della città, e non solo del quartiere Lido, non ci si sarebbe mai aspettati un affondo del genere nei confronti della sua stessa azione amministrativa. Proprio per questo è apprezzabile la sua pubblica denuncia verso ciò che non va. È la sottolineatura delle contraddizioni della maggioranza. In seconda battuta chiediamo a Mirarchi il suo passaggio al gruppo misto, nel quale potrà sicuramente dare più forza alle battaglie identitarie della minoranza”.
consiglieri comunali Roberto Guerriero, Libero Notarangelo e Gianmichele Bosco
