
Gruppo consiliare FareperCatanzaro: "Tacciati di clientelismo, lo stesso usato da Forza Italia?"
Giovedì 02 Novembre 2017 19:00 di Redazione WebOggi.it
Riceviamo e Pubblichiamo la nota del gruppo consiliare FareperCatanzaro
"Abbiamo la fortuna di stare ogni giorno, a stretto contatto con i colleghi di FI e Obiettivo comune, nei lavori della commissioni e nelle stanze di palazzo De Nobili. Quindi, abbiamo la presunzione di conoscere le loro opinioni e le loro idee,tra l’altro dichiarate senza remore. Sappiamo dunque per certo che la prima nota “stonata” e la seconda “confusa”non è opera loro e siamo altrettanto sicuri che si tratta di una sortita concepita dalla mente di qualche apprendista “vice-statista”. E se a pensar male si fa peccato, ma molte volte ci si azzecca, pensiamo che sia lo stesso che aveva indotto il Sindaco Abramo in errore, il quale, letti i nostri interventi , ha avuto il coraggio di rivedere l’ordinanza che vietava le attività ludico-sportive sulle piazze del Capoluogo di regione. Un’ordinanza che ci ha portato sulle prime pagine nazionali suscitando ilarità e screzi. Ma veniamo all’argomento che vogliamo trattare: il consolidamento del costone di via Carlo V, con la possibilità di creare nuovi parcheggi adiacenti al centro storico, la risoluzione definitiva della rete di raccolta delle acque bianche, la predisposizione per la rete fognaria e il consolidamento del costone a protezione della sede ferroviaria utilizzata dalla FdC. Lavori che impegnano una cifra di oltre 2 milioni di euro.
Davanti alla probabile perdita di un così cospicuo finanziamento, per un’ opera strutturale così importante per il rilancio del capoluogo, ma soprattutto per il centro storico, come doveva comportarsi l’opposizione? Come doveva votare?
Ma per capire bene di che stiamo parlando bisogna andare a ritroso, perché se la pratica è arrivata solo qualche giorno fa in consiglio comunale e, di questo ringraziamo il Presidente Marco Polimeni, la colpa è solo ed esclusivamente di FI che durante la scorsa legislatura, grazie, sempre all’apprendista “vice-statista”, è stata continuamente boicottata.
Ma perché si chiederanno gli ignari cittadini catanzaresi? Perché nella gara di aggiudicazione, la Ditta ( presente in aula durante il consiglio) che si è classificata seconda è tra i sostenitori del Partito azzurro arrivato primo alle ultima tornata elettorale amministrativa. Titolare dell’impresa che, dopo il 25 giugno, si trova a essere parente diretto di una consigliera eletta nelle file di FI. La quale,malgrado si sia allontanata dall’aula al momento del voto,ha di fatto partecipato a tutte le commissioni inerenti l’argomento e addirittura sembrerebbe che abbia presentato un accesso agli atti sulla vicenda. Ci chiediamo, quindi, quando firma i comunicati stampa lo fa come consigliere di FI o come diretta interessata all’ appalto?
A proposito di commissioni ricordiamo che Presidente della commissione lavori pubblici, Luigi Levato,è il capogruppo di FI, e la pratica è arri
vata in consiglio con il parere favorevole espresso all’unanimità dalla stessa commissione di concerto con il settore lavori pubblici rappresentato nel corso dei lavori della commissione dal dirigente LL PP ing. Gennaro Amato e dal dirigente del settore Legale, avv. Saverio Mollica anche lui presente ai lavori.
Ed è chiaro , dunque, che se la pratica presentava delle irregolarità, come sostiene oggi FI, queste dovevano essere espresse in sede di commissione o nel dibattito in aula. Perché, invece, si sono astenuti e non votato contro? Il relatore in aula della delibera, l’assessore Franco Longo, era stato informato dai consiglieri di Fi che la pratica era irregolare ? Una considerazione, inoltre, va fatta. I consiglieri di maggioranza che fanno capo allo stesso Sindaco, i consiglieri che fanno capo al sen. Piero Aiello e all’on. Baldo Esposito,i consiglieri di riferimento al Movimento del dott. Claudio Parente che hanno votato favorevolmente la pratica sono quindi amici del vincitore dell’ appalto o sono persone che ( come noi) che pensano al bene della propria città? Portiamo questo esempio per sottolineare che il nostro Capogruppo , in tempi recenti, vedi il caso della galleria Sansinato, ha dimostrato non solo di non conoscere l’imprenditore vincitore di questo appalto ma ha addirittura denunciato la carenza dei lavori nell’entrata principale della città con tanto di audizione alla Guardia di Finanza.
In tutta onestà non sappiamo se il vincitore dell’appalto sia o no l’ex Presidente della provincia di Vibo, in caso contrario oltre alla nostra querela ne arriveranno altre per gli “inconsapevoli”colleghi di FI.
Per quanto riguarda l’aspetto tecnico abbiamo avuto garanzie giuridiche, sia noi che i colleghi di maggioranza che hanno votato a favore, sulla correttezza legale della pratica, variante al PRG, ed eventuali costi aggiuntivi che saranno a carico dell’affidatario della realizzazione dell’opera. C’è di più. Come opposizione abbiamo ricevuto in aula i complimenti del presidente della commissione urbanistica nonché rappresentante delle forze dell’ordine il collega Mirarchi. Quindi ancora una volta ci troviamo di fronte alla classica prevaricazione degli interessi personali su quelli della collettività. Ci viene chiesto dalla maggioranza di svolgere il ruolo di opposizione in modo costruttivo, quando manteniamo questo comportamento siamo tacciati di clientelismo, quello proprio di cui si è servita FI per essere il primo partito in città?"
Gruppo Consiliare #fareperCatanzaro
