
Gruppi consiliari Forza Italia e Obiettivo Comune: "Il centrosinistra di mani libere se ne intende"
Mercoledì 01 Novembre 2017 19:18 di Redazione WebOggi.it
Il centrosinistra di mani libere se ne intende veramente tanto e se avesse vinto Ciconte le recenti elezioni comunali, siamo certi che di "libere" non sarebbero rimaste nemmeno le papere di villa Trieste. Innumerevoli, infatti, sarebbero state le bocche da sfamare in un contesto che sarebbe stato caratterizzato da "grave e prolungata crisi di astinenza ." A loro dire, il sindaco sarebbe ingessato e condizionato da ben otto consiglieri comunali di fede talliniana che in particolare perseguirebbero "i loro interessi". Ancora una volta spetta a noi di Forza Italia, primo partito della città, parlare il linguaggio della chiarezza e della trasparenza ribadendo a mani libere, dopo averlo fatto anche in Consiglio Comunale, le ragioni del nostro voto di astensione. Lo sanno i consiglieri della sinistra che l’opera, così come aggiudicata, non era conforme al PRG poiché progettata su area sottratta all’edificazione e per la realizzazione della quale è stato indispensabile l’inammissibile “aiuto” del Consiglio Comunale per variare un’area soggetta a frana rischio R4? La ditta aggiudicataria si accollerà gli oneri aggiuntivi derivanti dalle prescrizioni dell’ABR? Lo sanno i consiglieri che il rischio è che, di fatto, questi maggiori oneri potranno rimanere in carico al Comune? Lo sanno i consiglieri della sinistra che, senza la certezza dell’importo per i lavori di messa in sicurezza, potrebbe venir fuori nel tempo un importo sproporzionato rispetto a quello complessivo di aggiudicazione con automatica sospensione dell’affidamento definitivo dell’appalto? Lo sanno detti consiglieri che i termini della rendicontazione sono prossimi a scadere? Sono a conoscenza che i lavori possono iniziare solo dopo l’avvenuta esecuzione del consolidamento del costone e che allo stato attuale mancano studi geologici, progettazione dei lavori di consolidamento e progettazione esecutiva dell’opera? Queste le perplessità sollevate in aula dal gruppo consiliare di Forza Italia che si è battuto in Consiglio Comunale, come ha sempre fatto, per la legalità e la trasparenza e, avendo le mani libere, ha manifestato una serie di perplessità che meritavano maggiore attenzione e approfondimenti soprattutto da parte della opposizione che per la verità è apparsa stranamente distratta. Piuttosto, se è vero quello che abbiamo saputo, e cioè che il titolare dell’appalto, beneficiato dal consiglio comunale con la variante urbanistica, sarebbe un esponente del centrosinistra che in passato è stato anche presidente della provincia di Vibo, si spiegherebbe meglio e bene il perché i consiglieri del centrosinistra si sono precipitati a votare senza ritegno alcuno. Altro che sindaco ingessato! Se c'è qualcuno ingessato è proprio l'opposizione dei consiglieri sottoscrittori della nota che questa volta vantano di aver "incassato" mentre in passato erano rimasti a bocca asciutta come nel caso delle lottizzazioni intensive nel quartiere di lido bocciate dalla maggioranza in consiglio comunale.
Il Gruppo Consiliare di Forza Italia e Obiettivo Comune Levato Luigi Merante Giovanni Celi Carlotta Gallo Roberta Procopi Giulia Triffiletti Antonio Amendola Andrea Costanzo Manuela
