Gruppi consiliari Cambiavento e FareperCatanzaro: "Valanga di multe facili danno per la città"

Mercoledì 30 Maggio 2018 15:18 di Redazione WebOggi.it

Nota inoltrata dai gruppi consiliari di “Cambiavento” e “Fare per Catanzaro”:

Sta diventando il tormentone dell’estate e il tormento dell’amministrazione comunale guidata dal Sindaco Abramo quello delle multe a raffica comminate dai vigili urbani agli automobilisti che sostano in città. Non se ne può più – esclamano a gran voce i commercianti e i cittadini. La città sta regredendo e i vigili (che sia chiaro eseguono solo degli ordini), capitanati dal sindaco che detiene anche la delega Polizia urbana, ed a nessuno sarà sfuggito che all’indomani di multopoli in cui  risulta indagato lo stesso dichiarò che lui si sarebbe schierato sempre dalla parte dei cittadini contro la tolleranza zero e contro le multe selvagge, stanno contribuendo ad allontanare la gente. Qualcuno dovrà pagare prima o poi per i danni che stanno recando alle attività perché è unanime lo sdegno e l’indignazione per l’inquietante escalation di contravvenzioni elevate anche a chi si trova vicino alla propria autovettura. Un salasso inarrestabile e in controcorrente rispetto alle tendenze degli altri capoluoghi di provincia. I motivi della inarrestabile corsa agli incassi da sanzione al codice della strada a Catanzaro sono da ricercare nella organizzazione quasi «militare» del controllo della sosta dopo mesi di letargo. Una crescita nella città di Catanzaro al solo fine di aumentare il flusso di euro da far confluire nelle casse del Comune. Evviva, dunque? No! Il guaio è che la valanga inarrestabile di “multe facili” affibbiate da un esercito di vigili urbani, “comandati” dalla politica a rimpinguare le casse del Comune, molto più che a garantire la sicurezza e il benessere di guidatori e pedoni svuotano le tasche dei cittadini. È così che si rilancia la cultura, il teatro, gli acquisti, la presenza in Centro? È vero: quelle auto erano in divieto ma le regole si applicano sempre per 365 giorni all'anno e non sulla base delle esigenze di cassa. Che  senso ha usare la tolleranza per settimane e mesi e poi, senza motivazione, fare “incursioni” che svuotano le tasche dei cittadini?”. L'ennesimo esempio di una amministrazione senza idee e senza criterio che incide in modo scellerato nei confronti delle persone. Ci dicesse l'amministrazione come intende agire, se intende con la politica dei giorni alterni come ci ha abituato finora. Almeno usassero i proventi delle multe (come prevedono le norme) per sistemare le strade e non per i loro comodi. Tutto quello che altrove è naturale qui diventa un obiettivo arduo da raggiungere. Quello che chiediamo è essere una città normale una Città con la C MAIUSCOLA!”


Galleria Fotografica




Notizie più lette