
Giunta approva atto di indirizzo per rafforzamento Unità Operativa Autonoma della Protezione Civile
Mercoledì 21 Febbraio 2018 20:48 di Redazione WebOggi.it
La Giunta comunale, presieduta dal Sindaco Mario Occhiuto, ha approvato l'atto di indirizzo finalizzato al rafforzamento dell'Unità Operativa Autonoma della Protezione civile. Con la delibera di Giunta si avviano formalmente le procedure per l'affidamento, alla Unità Operativa autonoma, della gestione di tutte le attività volte alla salvaguardia dei cittadini, dell'integrità dei beni pubblici e privati, degli insediamenti e dell'ambiente, dai danni o dal pericolo di danni derivanti da calamità naturali, catastrofi o altri eventi calamitosi, coniugando le attività del personale comunale con quelle della Unità Operativa Regionale.“L'atto di indirizzo approvato dalla Giunta - sottolinea l'Assessore Carmine Vizza, titolare della delega alla protezione civile – segue l'approvazione del Piano Comunale di Protezione civile da parte del Consiglio comunale, avvenuta il 21 dicembre dello scorso anno ed avvia l'iter procedurale per far sorgere, nella sede di via degli Stadi, dove è allocato anche il Centro Operativo Misto, l'unico grosso centro di protezione civile, comunale e regionale, che rafforzerà l'esistente, sia dal punto di vista strutturale che dal punto di vista organizzativo.Con il provvedimento di Giunta – ha spiegato inoltre l'Assessore Vizza – si dà seguito ad una specifica richiesta del dirigente della Protezione civile regionale, Carlo Tansi, con la quale, al fine di poter rafforzare la presenza della Protezione civile nell'area urbana di Cosenza, territorio estremamente esposto ai rischi naturali, si era manifestata l'esigenza di prevedere un ulteriore potenziamento, in termini organizzativi, della Protezione civile regionale, con il posizionamento dei mezzi specializzati in forza a quest'ultima, negli spazi antistanti la sede di via degli Stadi.La concentrazione logistica unitaria nel presidio di protezione civile di via degli Stadi – ha aggiunto ancora l'Assessore Vizza – consentirà di attivare con assoluta tempestività tutte le procedure previste, in condizioni di emergenza, a tutela della pubblica e privata incolumità, anche in considerazione delle attribuzioni che la legge assegna al Sindaco, in caso di eventi calamitosi che si verifichino nell'ambito del territorio comunale”.Nell'atto di indirizzo della Giunta comunale si fa riferimento anche al fatto che il Comune di Cosenza è stato ammesso al finanziamento regionale, pari a 720 mila euro, per l'adeguamento sismico della sede del Centro Operativo Misto “Cosenza Nord” di via degli Stadi.
Giunta/2
Sempre alta l'attenzione dell'Amministrazione comunale sull'emergenza idrica e quindi sulla gestione della rete di distribuzione comunale. Va in direzione di un ulteriore recupero di risorsa idrica da destinare alla cittadinanza, attraverso il controllo H24 della rete, quanto appena approvato dalla Giunta, presieduta dal Sindaco Mario Occhiuto. Si tratta dei lavori di riconversione e aggiornamento dell'impianto di Telecontrollo con piattaforma SCADA, con ubicazione di contatori fiscali che verificano le portate immesse da SoriCal nei serbatoi del Merone, De Rada, Serra Spiga, Colle Mussano e Timpone degli Ulivi. Il progetto, articolato in sei lotti, prevede inoltre il ricollocamento dei misuratori di portata esistenti, il posizionamento di saracinesche servocomandate in uscita dai serbatoi e la realizzazione di un pozzo in falda al servizio del serbatoio di Colle Mussano.Ad oggi il sistema di telecontrollo, per motivi di sicurezza, risulta accessibile da operatori interni all'Amministrazione comunale solo nei giorni e nelle ore lavorativi, e non consente la gestione on line dell'impianto da parte di eventuali società addette alla manutenzione ordinaria per l'impossibilità di connettersi a server.Gli interventi, proposti dall'assessorato alle infrastrutture e dal relativo settore, guidati rispettivamente da Francesco Caruso e Francesco Converso, consentiranno il controllo ed il monitoraggio in remoto della rete idrica tramite la piattaforma SCADA che consente di gestire al meglio tutti i dati telecontrollati, in tempo reale nell'arco delle 24 ore e per 365 giorni all'anno, compresa la gestione dei segnali di allarme con la possibilità a seconda delle esigenze di collegare ulteriori strumentazioni da controllare come, ad esempio, il sistema di clorazione, i dati sulla qualità delle acque erogate, la programmazione di operazioni di manovra sui serbatoi, l'elaborazione statistica di dati, ecc.. L'impegno complessivo è di circa 370mila euro.
