
Firmato protocollo d'intesa per rete promozione formazione musicale di base
Giovedì 26 Gennaio 2017 18:26 di Redazione WebOggi.it
E’ stato siglato oggi a Palazzo de Nobili il protocollo d’intesa per promuovere la formazione musicale di base che vede l’amministrazione comunale parte integrante della rete “Mille e…Una nota” promossa su iniziativa dell’associazione culturale “Promocultura” di Gimigliano ed in collaborazione con l’Istituto comprensivo “Mater Domini” di Catanzaro in qualità di scuola capofila. Presenti alla sigla dell’accordo, insieme all’assessore alla Pubblica istruzione del Comune di Catanzaro, Lea Concolino, e al presidente del Consiglio comunale, Ivan Cardamone, anche i rappresentanti degli altri enti istituzionali e scolastici facenti parte della rete: Loredana Cannistrà (IC Mater Domini), Flora Alba Mottola (IC Catanzaro Est), Antonio Carioti (Convitto Galluppi), Antonio Carioti (IC Mattia Preti), Francesca Cappuccio (Centro giustizia minorile per la Calabria), Giuseppe Panella (Azienda ospedaliera “Pugliese-Ciaccio”), Rosario Lucisano (Associazione nazionale mutilati ed invalidi civili, sezione Catanzaro) e Tommaso Rotella (Promocultura). Ad arricchire la rete sono anche il Liceo Classico Galluppi, la Casa circondariale di Catanzaro e la Fondazione Umg. I soggetti coinvolti, attraverso la firma del protocollo, si impegnano a collaborare reciprocamente per la realizzazione di iniziative comuni finalizzate a promuovere e diffondere la cultura artistica e musicale attraverso lezioni, concerti e seminari. Attività che assumono particolare rilievo in quanto mirate a offrire supporto ai degenti e a tutti coloro che vivono l’ambiente ospedaliero, a favorire il recupero ed il reinserimento sociale dei detenuti minori ed adulti e a dare sostegno alle fasce più deboli e diversamente abili. “Sono davvero entusiasta – ha commentato l’assessore Concolino – per aver preso parte alla formalizzazione del protocollo d’intesa. La nascita di questa nuova rete rappresenta un enorme ed importante valore aggiunto per l’intera città di Catanzaro anche per i profondi risvolti sociali ed educativi legati alle attività che coinvolgeranno gli istituti penitenziari e la struttura ospedaliera. Un’opportunità che consentirà, inoltre, ai nostri tanti giovani di potersi formare in campo musicale e di mettere in mostra il proprio talento”.
