
FdI: destino ineluttabile (forse) di Catanzaro
Mercoledì 03 Ottobre 2018 08:17 di Redazione WebOggi.it
Negli ultimi giorni abbiamo sentito voce che altre attività commerciali lasceranno il Corso Mazzini. Ma cosa allontana i commercianti dal centro storico della città? Forse la stessa cosa che allontana anche gli abitanti. La nostra città sta andando incontro al suo destino, un destino ineluttabile probabilmente, fatto di vane iniziative, di promesse più o meno rispettate, di slogan e aria fritta. Non basterà l’iniziativa della Cedolare Secca per le attività commerciali. Già da tempo su questo discorso io stessa avevo fatto una proposta, forse estrema, ma diretta al problema, come quella di tassare i locali lasciati sfitti. Ma il problema oggi va oltre. Il Corso è vuoto, la gente se ne andata e al di là di sporadici tentativi di raccogliere qualche cittadino per manifestazioni più o meno azzeccate, non si è fatto nulla. Possibile che non si riesce a capire che serve un cambio di prospettiva, un nuovo modo di intendere la vita in città, una serie di interventi strutturali che diano sviluppo ad una città che sta perdendo la vita lentamente! Non si può dover essere costretti ad arrivare in centro, con la macchina perché gli altri mezzi sono meno veloci, meno presenti, meno.. Essere costretti a girare un’ora per trovare un parcheggio, parcheggio che paghi ogni mezz’ora, e tutto ciò per cosa? Per vedere solo tre vetrine e passeggiare in mezzo alle auto e agli autobus. D'altronde non si può pensare di girare la città a piedi. Negli anni passati si era pensato a sistemi di scale mobili e ascensori che avrebbero dovuto facilitare la circolazione pedonale, per far sì che la gente potesse lasciare la macchina, solo chiacchere! Per ridurre il traffico, si poteva pensare una volta per tutte a mettersi d’accordo sulla viabilità, magari pensando all’uso di trenini navetta per il centro, ma no, non è cosa nostra, noi catanzaresi siamo per il posteggio selvaggio. La città è oramai vuota, molti sono i giovani e le famiglie che sono andate via ed hanno lasciato la città, in cerca di un luogo diverso dove passare l’esistenza, dove il lavoro c’è (oltre all’acqua nei rubinetti) e dove le attività commerciali aprono per restare aperte, dove il lavoro è cosa seria e non basato su incentivi regalati dopo anni, a pseudo startup, da una Regione che non riesce a trovare le giuste iniziative per far decollare nulla! Un destino si, ineluttabile, a cui forse dovremmo rassegnarci.
Barbara De Luca Lo Storico nel Cuore- FdI- Catanzaro
