
FdI-An: solidarietà piena alla Catanzaro che produce
Martedì 29 Agosto 2017 10:10 di Redazione WebOggi.it
“Non vogliamo in questo contesto esprimere la “solita” solidarietà di contesto per l’azione, che è e resta vile e vigliacca, ai danni delle imprese funebri Ranieri e Tassoni. Non lo vogliamo fare per una serie infinita di motivi: perché alla famiglia Ranieri, alcuni di noi, sono legati da un rapporto di amicizia, di stima e di affetto ormai intergenerazionale e, non lo vogliamo fare nemmeno rispetto ai fratelli Tassoni, che sempre alcuni di noi, conoscono da tempo immemorabile ed ai quali sono legati da un rispetto ed una stima innanzitutto – cosa generalmente privilegiata - come persone. Non lo vogliamo fare come persone, non lo vogliamo fare come componenti del partito di Fratelli d’Italia-AN in città e soprattutto, non lo vogliamo fare come cittadini di Catanzaro: che nella sua espressione migliore non vogliono e non devono subire l’onta di sentirsi allineati a standard prettamente meridionali, in negativo, perché non appartiene loro come storia e come comunità civica. Crediamo come espressione di Fratelli d’Italia-AN a Catanzaro che sia giunto il momento di riscoprire una forma di galateo soprattutto in politica, perché è dalla politica, o meglio dall’interno della politica, intesa come res pubblica che si costruisce il primo e vero baluardo a certe derive che potrebbero diventare incontrollate. Allora è giunto il momento, per tutti, di rivalutare espressioni di rigore, di intransigenza, di rimodulazione di moralità anche nell’agire quotidiano, senza continuare ad interpretare la politica come una specie di sagra paesana, una goliardata di pirotecnia mediatica, perdendo di vista altri aspetti e, lasciando insinuare per disattenzione nelle pieghe fenomeni, certamente criminali, che sporcano l’immagine e la vivibilità di un’intera città. Bisognerà parlare con il rigore che merita di ordine pubblico, di fenomeni di vagabondaggio o parcheggiatori abusivi derivanti da un flusso quotidiano di arrivi in città, di controllo del territorio senza disdegnare l’intervento dell’esercito a supporto delle forze di polizia, di potenziamento ed unificazione centralizzata del controllo di videosorveglianza, senza dimenticare il disaggio sociale che c’è e che taglia in modo trasversale il tessuto cittadino, che non è solo fatto di desertificazione economica, ma anche di altro certamente più esplosivo e poco evidente. Sia il sindaco Abramo in questo contesto a chiedere un urgente riunione in Prefettura del Comitato per l’ordine e la sicurezza, come ennesimo segnale, forse questa volta più incisivo, richiamando al loro ruolo tutti gli attori, che questa città non si piega facilmente a fenomeni più o meno mafiosi. Agli amici Michele, Giuseppe ed Alessio Ranieri, nonché a Giorgio e Pierluigi Tassoni va il nostro incitamento a continuare, perché rappresentano insieme a tanti altri, magari poco sotto i riflettori, quella città di Catanzaro onestamente produttiva fatta di una continuità generazionale, elemento di una cultura non ripetibile. Noi come cittadini e come espressione di Fratelli d’Italia-AN siamo e saremo accanto a loro in ogni battaglia di difesa di una civiltà, anche economica, che è e resta l’essenza di una democrazia fatta di libertà”.
FdI-An Catanzaro
