
FdI-An: “oltre” la verità propagandistica di CalabriaOltre
Venerdì 27 Gennaio 2017 12:58 di Redazione WebOggi.it
L’Amministrazione Municipale di Catanzaro ed il Sindaco Abramo in persona non sono abituati a fare balletti, né in termini di responsabilità tanto meno in termini di prevenzione e di risposta quando c’è in gioco l’incolumità fisica dei cittadini catanzaresi. Assume termini di verità quanto affermato se raffrontato con l’azione della macchina comunale con il suo nucleo di Protezione Civile in concomitanza degli ultimi eventi meteorologici, come la netta presa di posizione del Sindaco Abramo rispetto alle responsabilità di Sorical e Regione Calabria circa la mancata programmazione degli interventi di ripristino e messa in sicurezza dell’acquedotto di Santa Domenica e della SP25. Lo stesso atteggiamento - di responsabilità – è quello che ha usato questa Amministrazione nel disporre anzitempo interventi di pulizia dei canali di recupero delle acque piovane su tutto il territorio comunale, un azione anche questa di prevenzione, che comunque ha retto ai fenomeni atmosferici, certamente eccezionali, non classificabili come operazioni preventive di “campagna elettorale” (?) Questa linea di condotta, se si vuole modus operandi, ha imposto, sempre per il criterio di responsabilità che appare al momento univoco, il monitoraggio della portata dell’acqua nel letto del Torrente Castace, nonostante è notizia risaputa, come peraltro conosce anche il Movimento CalabriaOltre nella persona del suo responsabile cittadino Giuseppe Silipo, che la responsabilità di intervento sugli alvei di fiumi è e resta una competenza dell’Amministrazione Provinciale o forse…e qui il dubbio è d’obbligo, della Regione Calabria alla luce della nefasta riforma Delrio. Essere responsabili, non solo nell’agire, ma soprattutto nel fare delle affermazioni, che sembrano “modesta” speculazione elettorale, questa si, non solo non rende un buon servizio di denuncia e di informazione, atteso che questo sia l’intento nobile di chi la fa, ma in particolare continua ad avvelenare un clima che dovrebbe essere di collaborazione e di verità rispetto ad un valore assoluto che è quello della tutela del patrimonio cittadino e dell’incolumità fisica dei cittadini catanzaresi.
Fratelli d’Italia-AN Catanzaro
