
#FareperCatanzaro replica a Cavallaro: "Alimentate il rancore e la propaganda populista"
Giovedì 20 Dicembre 2018 07:23 di Redazione WebOggi.it
"L'assessore “ripescato” all'Ambiente di Catanzaro, Sig. Cavallaro, elude il merito e si rifugia nel personale.
Bene, andate avanti così! Siete voi che, con una politica contraddittoria, che propaganda una cosa e poi ne fa un'altra, alimentate il rancore dei cittadini e la tanto criticata propaganda ideologica e populista.
Peccato che, i consigli comunali, siano disertati dai cittadini. Se fossero frequentati potrebbero giudicare parole e fatti sia della maggioranza che della minoranza. Peccato anche che, la maggioranza (con Cavallaro tra i promotori) si oppone alle dirette Web dei consigli stessi!
Avete semplicemente cercato di sostituire durante il periodo di governo, un criterio astratto, irragionevole e iniquo con un altro criterio altrettanto astratto, irragionevole e iniquo.
Questo è il punto!
Rileviamo inoltre qualche isteria sul tema del Verde Pubblico, mista a deprecabile disinformazione e ancora più deprecabile incompetenza, sia da parte del Sig. Cavallaro sia da parte della sparuta pattuglia di pretoriani.
Che il “dotto” Cavallaro fosse inesperto lo si sapeva, ma non vorremmo scoprire che c'è anche della durezza di comprendonio, giacché le cose sono chiarissime a tutti tranne che a lui.
Il tentativo dell’assessore di prendere in prestito la poetica di Cecco Angiolieri risulta tuttavia orfana di risposte. La prossima volta lasci almeno stare la filosofia, l’ironia e la poetica che è cosa seria, ed ha a che fare col pensiero, cosa molto lontana dai suoi orizzonti.
Abbia il coraggio di uscire fuori da questa zona d'ombra, rispondendo ai nostri quesiti (documentandoli):
1. Chi ha eseguito le scamozzature che hanno comportato tagli indiscriminati agli alberi del quartiere Gagliano e, a Porta Marina, utilizzando inoltre cestelli a noleggio?
2. Le aiuole cimiteriali, e quelle in prossimità delle Calabro Lucane del quartiere marinaro, perché sono desertificate?;
3. I trattamenti fitosanitari contro Il punteruolo rosso delle palme di Piazza Matteotti e, del lungomare perché non sono stati mai eseguiti?;
4. Villa Margherita, Villa Pepe e Piazza Dogana, perché sono nel degrado più assoluto nonostante i proclami?
5. Perché le piante nella vecchia stazione del quartiere Sala, stanno morendo e, non si interviene con il dovuto trattamento? 6. Perché si è rescisso il contratto con l’Ati per mancato rispetto del capitolato d’appalto e, non si rescinde con Verdeidea che, da quando svolge le prestazioni, il servizio è visibilmente peggiorato?
Noi vogliamo risposte non barzellette, noi, non ci fermeremo, cercheremo di far sentire la nostra voce, la voce di tantissimi cittadini che amano Catanzaro e che sono stanchi di vederla così ridotta.
Leggiamo da mesi nei suoi commenti su situazioni che ci fanno rabbrividire, dati buttati a casaccio all’interno di articoli e, sempre più, viene dimenticata la parolina “NOI”, oramai è tutto un “io, io e ancora io!”
Non replichiamo e non replicheremo più alle sue esternazioni o a quelle di suoi compari di giunta, perché riteniamo che le stesse a questo punto non meritino alcuna importanza.
La politica che Catanzaro merita è quella fatta con semplicità, rispettosa di tutti e tutto, della vicinanza e non del parlare senza sapere, come ormai fa lei da tempo!"
