
Fare per Catanzaro: "Lavoratori Daneco in agitazione, non è dignitoso lavorare senza stipendio"
Giovedì 27 Luglio 2017 13:00 di Redazione WebOggi.it
I lavoratori della Daneco impegnati nella discarica di Alli, sono in stato di agitazione dopo la nomina del curatore. A rischio pare possano esserci la mancata erogazione delle spettanze della quattordicesima e dei mesi di Giugno, Luglio. Gli addetti, per puro senso di responsabilità, ci auspichiamo possano continuare a svolgere il proprio dovere garantendo il funzionamento dell’impianto ed impedendo, quindi, possibili disagi per la collettività e, comunque nella continuità del servizio essenziale. Il senso di responsabilità non deve essere però soltanto dei lavoratori, ma di tutti gli attori interessati e coinvolti nella vicenda, ad iniziare dall’azienda, la società DANECO attualmente è in concordato preventivo, così come previsto dalla normativa fallimentare. Non è dignitoso lavorare senza prendere lo stipendio, rientrare a casa e trovare le bollette accumulate, dire sempre no ai tuoi figli e spiegare che sì, mamma e papà lavorano ma non guadagnano? Non è poco per chi ha una famiglia da mantenere con quel solo reddito, che paga di tasca propria il carburante per arrivare al lavoro dai paesi della provincia, che ha scadenze da rispettare e che chiede con grande civiltà e compostezza di lavorare in maniera dignitosa e di avere un minimo di serenità economica. Chiediamo un concreto impegno con un tavolo tecnico-politico congiunto tra il Presidente della Regione Mario Oliverio, il Presidente della Provincia Enzo Bruno e il Sindaco di Catanzaro Sergio Abramo per affrontare a 360 gradi il problema al fine di tutelare gli attuali livelli occupazionali e a garantire la continuità dell’erogazione degli stipendi perché la dignità lavorativa deve essere garantita a tutti, nessuno escluso.
#fareperCatanzaro
