Esposito: "Ciao Jole, onorato di essere stato tuo amico"

Giovedì 15 Ottobre 2020 20:59 di Redazione WebOggi.it

"Lo sgomento e l’incredulità che mi accompagnano da questa mattina non derivano tanto (o, comunque, non solo) dalla consapevolezza della perdita di una figura politica di altissimo spessore, per la Calabria e l’Italia tutta, quanto dalla intima persuasione che Jole Santelli, nel corso della sua, purtroppo breve, esistenza terrena, sia sempre stata una persona leale e sincera, di cui mi onoro di essere stato amico, oltre e prima che sodale politico." Così si legge nel comunicato del consigliere regionale Sinibaldo Esposito.

"Dopo molti anni di militanza nel centrodestra, in cui i nostri rapporti, sempre schietti e franchi, erano stati occasionati esclusivamente dalla comune matrice politica, in occasione della scorsa tornata elettorale regionale, avevo potuto conoscerla ed apprezzarla molto di più, scoprendo una persona forte e decisa, nella politica, quanto cordiale e determinata, nella vita.

Ricordo di essere rimasto, da subito, impressionato dalla determinazione di questa donna che, pur affetta, da tantissimi anni, da un terribile male, non si era mai rassegnata al suo triste destino, anzi traendo, proprio da questa sua caparbia “sfida”, un’incredibile forza ed una continua energia di vita.

Già nei mesi che hanno preceduto le elezioni e poi durante la brevissima consiliatura che ho avuto l’onore di condividere con lei, ne ho sempre riscontrato la piena disponibilità a discutere di tutto, con garbo ed educazione, sapientemente miscelati a risolutezza e fermezza, non comuni. Mi è capitato di discutere a lungo con lei e non ne sono rimasto mai deluso, neanche quando, sempre senza alcuna aggressività e con un sorriso accennato (o con una fragorosa risata!), mi aveva voluto apertamente manifestare alcune sue convinzioni e decisioni, talora in contrasto con la mie posizioni.

Da medico, per tanti anni “sul campo”, ho apprezzato, fin da subito, la risolutezza con cui ha preso in mano la delicatissima situazione di emergenza sanitaria, adottando, da sola e senza tentennamenti, anche decisioni forti ed impopolari, che l’hanno spesso esposta a critiche e polemiche (dalle quali, peraltro, si è sempre saputa ben difendere, forte anche della sua preparazione giuridica!) ma che, alla lunga, si sono dimostrate accorte e lungimiranti ed hanno, probabilmente, consentito alla Calabria, di non dover pagare il tributo altissimo di vittime che, purtroppo, altre regioni hanno invece dovuto sopportare.

Cara Presidente, ti ricorderò sempre con stima ed affetto e sono sicuro che, lavorando insieme, avremmo potuto tentare di cambiare le sorti di questa sventurata regione e, forse, saremmo riusciti a produrre più di qualcosa di positivo, da tramandare alle future generazioni. Tu hai gettato il seme di questo lavoro ed ora toccherà a tutti noi, impegnati in politica in Calabria, raccogliere la tua pesante eredità, per proseguire nella strada che, in pochi mesi di lavoro, avevi tracciato.

La tua breve esistenza terrena ti ha riservato, accanto a molte soddisfazioni, anche dolori immensi, che tu hai sempre affrontato con il coraggio di una leonessa.

Ora che il tuo viaggio è terminato, peraltro in modo repentino ed inaspettato, voglio pubblicamente esprimere il mio più profondo cordoglio personale e la stima che sono comunque sicuro di averti sempre esternato, peraltro pienamente ricambiato da te.

Ciao Jole!"


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