
Esodo dal Pd, Psi favorevole a proposta Prodi
Sabato 09 Dicembre 2017 14:23 di Redazione WebOggi.it
Si è appreso dalla stampa che "dopo la fuga di massa della componente giovani", avvenuta all'indomani della debacle amministrativa, adesso anche la vecchia guardia molla il PD acclarando un malessere diffuso, peraltro emerso già al principio della fase elettorale. La nota continua: "Si assottigliano giorno dopo giorno le truppe del partito sul territorio, accrescendo la perdita dei fuoriusciti". A prendere le distanze, non rinnovando la tessera, sono, infatti esponenti di peso ed ex rappresentanti istituzionali quali Antonio Argirò, Marcello Furriolo, Rosario Olivo e Nicola Ventura. È un tracollo generalizzato che sta spingendo in molti alla fuga. Sempre secondo la nota, apparsa sulla stampa, non sono piaciute le scelte verticistiche nel corso dell'ultima competizione elettorale. Il Coordinamento Cittadino del P.S.I. esprime grande preoccupazione per quanto sta succedendo e per la superficialità con cui è stata messa una pietra sopra sul risultato elettorale del Comune. Il partito di maggioranza relativa, se così si può chiamare, dopo aver conseguito il 5%, non ha ritenuto di convocare una riunione per una riflessione sulla situazione politica della città. Ormai non resta altro che assistere impotenti agli scontri da parte dei dirigenti del PD con esponenti del centro-sinistra, continuando, così a lacerare ulteriormente i rapporti, senza tenere conto che siamo in prossimità delle elezioni politiche e bisognerebbe smetterla di continuare con esibizioni inconcludenti e scontri inopportuni, che favoriscono gli altri schieramenti populisti e qualunquisti e che spingono gli elettori ad astenersi dal voto. Altro aspetto inquietante è rappresentato dal mercatino dei trasformisti, di quanti, dopo avere sfruttato i partiti del centro - sinistra, sia per interessi personali che per incarichi, senza vergogna, scelgono partiti dell'estrema destra. Il Coordinamento del P.S.I. esprime grande soddisfazione per la posizione assunta anche da Prodi, che nonostante il ritiro di Pisapia, fa sì che il percorso per una sinistra riformista vada avanti perché è utile all'Italia. Le forze ambientaliste, laiche, di cultura civica e ulivista insieme ai socialisti non si arrendono al rischio che il paese venga messo nelle mani di una destra che non ha nemmeno la forza di condannare in modo netto i rigurgiti neofascisti. Una forza che abbia tradizioni riformiste e di governo può rappresentare un punto di riferimento importante per quanti, non essendo ex comunisti e quindi attratti da "Liberi ed Eguali", non si riconoscono, e sono in tanti, nella politica portata avanti con arroganza dal PD.
Emanuele Orlanza, Segretario Sezione P.S.I. Catanzaro Centro Claudio Chiaravalloti, Segretario Sezione P.S.I. Catanzaro Lido Alessandro Tassoni, Coordinatore Cittasino P.S.I.
