Emergenza maltempo, Tansi: "Dissesto causato dalla mano dell’uomo, riferirò a Gratteri “

Giovedì 26 Gennaio 2017 14:20 di Redazione WebOggi.it

La Protezione civile è come il Pronto soccorso gestisce l’emergenza, ma in Calabria deve essere messo in piedi un sistema di prevenzione efficiente: le opere non possono aspettare anni prima di essere realizzate a causa della burocrazia. Non si può perdere tempo, la natura non aspetta”. A sottolinearlo è il dirigente capo della Protezione civile, Carlo Tansi che ha anche voluto fare un apprezzamento pubblico al presidente Bruno che “con grande abnegazione e difficoltà ha pulito le fiumare i fossi dimostrando nei fatti cosa significare fare prevenzione e quali risultati si ottengono quando si fa. Le Strade provinciali sono piene di detriti, i tombini sono otturati, questo succede soprattutto nelle province di Vibo e Crotone, quindi spendiamo un sacco di soldi per intervenire – spiega Tansi – bisogna mettere le Province nelle condizioni di fare la manutenzione poiché la viabilità rientra nelle funzioni di questo Ente di cui si è sancita la sopravvivenza”. Prevenire ma anche “non intervenire” sulla natura, come – secondo Tansi – sta succedendo a Girifalco dove è crollata una tangenziale nei pressi del liceo scientifico. “Dove ci mette la mano l’uomo non possiamo prendercela con la natura – ha detto il dirigente della Protezione civile – in questo caso c’è stato uno sbancamento indiscriminato nei pressi della strada, spero di incontrare al più presto il procuratore Nicola Gratteri per presentargli una serie di situazioni di dissesto dove però la natura non c’entra nulla”.


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