
Elezioni, riunione con i presidenti di seggio
Mercoledì 28 Febbraio 2018 19:54 di Redazione WebOggi.it
Si è tenuta nella sala convegni della biblioteca comunale “De Nobili” la riunione con una nutrita presenza dei presidenti di seggio promossa dall’ufficio elettorale di Palazzo de Nobili. L’incontro è servito ad illustrare le modalità sancite dalla nuova legge elettorale che regolano lo svolgimento delle operazioni di voto e di scrutinio in vista delle elezioni politiche del prossimo 4 marzo. A presiedere l’incontro è stata la segretaria generale, Vincenzina Sica, insieme al dirigente del settore Antonino Ferraiolo, al responsabile Franco Catanzaro e al funzionario Franco Megna. I relatori del tavolo hanno spiegato le novità di questa tornata elettorale e la strutturazione della nuova scheda Per la prima volta – è stato evidenziato - dopo più di dieci anni è previsto l’utilizzo di una nuova scheda e un nuovo metodo di voto. Tra le novità più importanti, contenute nella scheda elettorale, è stato inserito un tagliando cartaceo contenente un codice progressivo alfanumerico generato in serie che verrà annotato sul registro elettorale. Questo per contrastarne la contraffazione della tessera e l’eventuali vicende di “scheda ballerina” , Dopo aver espresso il proprio voto, l’elettore, dovrà consegnare la scheda votata chiusa al presidente di seggio, e non metterla direttamente nell’urna, così come avveniva dalle precedenti elezioni. Il presidente di seggio staccherà il tagliando dalla scheda elettorale e confronterà il codice con quello annotato sul registro elettorale. Dopo il controllo inserirà la scheda nell’urna che, così tornerà ad essere anonima. I presidenti di seggio presenti alla riunione hanno avuto l’occasione di rivolgere quesiti sulle disposizioni che regolano l’accesso al voto e la successiva fase di spoglio. Agli stessi presidenti è stato, quindi, ribadito l’appello alla massima responsabilità e al rispetto dei tempi previsti per lo scrutinio al fine di consentire una tempestiva comunicazione dei dati al Ministero.
