Discarica Celico, Pd: dal pagamento della tassa sui rifiuti a tutta la popolazione celichese

Mercoledì 14 Giugno 2017 16:20 di Redazione WebOggi.it

Lo scorso mercoledì 7 giugno 2017 si è tenuta, su convocazione del Segretario, l’assemblea degli iscritti del Circolo PD “G. Rije” di Celico, con all’ordine del giorno la “questione discarica”, sita in località San Nicola. La discussione è stata aperta partendo dalle doglianze da parte della popolazione circa le emissioni odorifere provenienti dalla discarica che, negli ultimi mesi, hanno superato di gran lunga la soglia della tollerabilità e si è incentrata sulle vecchie e nuove problematiche derivanti dall’utilizzo dell’impianto. Si è inoltre parlato dell’ordinanza contingibile ed urgente emessa dalla Presidente della Regione che, seppur non riguarda il sito di Celico, è comunque sintomatica della mancanza di un piano di rifiuti regionale. La discussione proseguiva al fine di determinare la posizione del Circolo PD di Celico circa gli interventi da porre in essere nel caso in cui l’impianto dovesse continuare la propria attività nei prossimi anni. Il Circolo, chiedeva poi al Sindaco di Celico di portare tali determinazioni all’incontro del Presidente Oliverio con una delegazione di Sindaci presilani e di cittadini, che si terrà presso la Cittadella Regionale il 21 giugno. Il Circolo ha chiesto al Sindaco di Celico di farsi portavoce delle richieste che seguono: 1. La Regione Calabria deve trovare una soluzione efficace per evitare l’emissione di cattivi odori da parte dell’Impianto di trattamento, in quanto gli stessi hanno ormai raggiunto livelli che superano di gran lunga la soglia della tollerabilità. Al fine di far cessare immediatamente il problema dell’inquinamento olfattivo, che può essere considerato a tutti gli effetti un danno ambientale e che, secondo il recentissimo orientamento della Corte di Cassazione, potrebbe configurare il reato di getto pericoloso di cose, sospendere tutti i conferimenti soggetti ad autorizzazione integrata ambientale ed intervenire in tal senso. 2. La Regione Calabria deve finanziare un piano di monitoraggio per l’acqua, l’aria e la terra in tutta l’area interessata dalla vecchia discarica e dal nuovo impianto, al fine di verificare, anche per il futuro, eventuali danni all’ambiente ed alla salute. 3. La Regione Calabria, atteso il danno evidente alle attività commerciali e ricettive presenti sul territorio ed al disagio che quotidianamente i cittadini devono sopportare, deve intervenire, nei limiti delle proprie competenze, al fine di determinare l’esonero dal pagamento della tassa sui rifiuti a tutta la popolazione celichese.

Il Segretario Matteo Francesco Lettieri


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