
Dimensionamento scolastico, riunione voluta dal presidente della Provincia di Catanzaro
Lunedì 16 Ottobre 2017 19:27 di Redazione WebOggi.it
“Al centro della razionalizzazione e della programmazione della rete scolastica da realizzare con il nuovo dimensionamento la Provincia di Catanzaro mette al centro gli studenti e le loro famiglie. Questo significa pensare prima di tutto alla formazione e alle prospettive dei nostri ragazzi e delle nostre ragazze che sono la classe dirigente del futuro”. E’ quanto ha affermato il presidente della Provincia di Catanzaro, Enzo Bruno, che questa mattina ha presieduto una partecipata riunione con i dirigenti scolastici e i sindaci dei comuni che ospitano le scuole superiori di competenza provinciale, convocata proprio con il fine di “ascoltare le esigenze, i dubbi, anche i timori e soprattutto le proposte per programmare un’offerta formativa sempre più funzionale ad una efficace azione didattico – educativa, realizzare il diritto all’apprendimento e ridurre il disagio degli studenti. Al momento nulla è deciso – ha rimarcato più volte il presidente Bruno -. Siamo qui per un confronto propositivo finalizzato ad individuare proposte condivise, nella logica di una proficua collaborazione”. Al fianco del presidente Bruno la dirigente del settore competente, la dottoressa Rosetta Alberto, il dirigente del settore Patrimonio, architetto Pantaleone Narciso e tutti i consiglieri provinciali che saranno chiamati ad approvare la proposta di dimensionamento varata su indicazione di Comuni e organismi scolastici. Al centro, quindi, il mondo della scuola e le esigenze dei territori nell’ottica del rispetto delle esigenze degli studenti, secondo “un metodo che è stato adottato anche tre anni fa e che di fatto si è dimostrato molto positivo visto che il sistema ha retto bene fino ad oggi, rispettando l’autonomia delle scuole e la loro storia, oltre che il radicamento territoriale”. A raccogliere le istanze dei dirigenti scolastici e dei sindaci il dottor Giuseppe Mirarchi, dirigente vicario dell’Ufficio scolastico regionale.
