David di Donatello, plauso Veraldi al regista Alessandro Grande

Sabato 24 Marzo 2018 18:50 di Redazione WebOggi.it

Il mio plauso, si unisce a quello già ricevuto dall'amico Marco Polimeni al regista catanzarese Alessandro Grande, vincitore del David di Donatello 2018 come miglior cortometraggio italiano. Catanzarese anche la coproduzione Indaco Film di Luca Marino che ha avuto una componente fondamentale nel successo che proietta Catanzaro nell'olimpo del cinema. Anche il mio Capogruppo Sergio Costanzo, aveva visto lungo anni fa, quando in pochi ci credevano,mettendo in rete Marino e Grande, così come Casadonte e Grande,credendo sempre, in tempi non sospetti, e proponendo la compartecipazione dell’amministrazione comunale,nelle loro idee e progetti che oggi si sono concretizzate. “Bismillah” è un piccolo grande film , delicato e incisivo, con uno sguardo potente e toccante sulla crisi migratoria in Europa.  Il “binomio catanzarese"(ovviamente con meriti e competenze diverse) Grande e Marino, secondo il mio punto di vista vincente, è riuscito a conquistare i favori della giuria con la storia della piccola Samira, una tunisina di 10 anni che vive illegalmente in Italia con suo padre e suo fratello e, che si troverà ad affrontare, da sola, un problema più grande di lei. Il cortometraggio prende spunto dai fatti avvenuti nel 2011, anno in cui a causa della primavera araba, l’Italia ha registrato il maggior numero di immigrati tunisini nella sua storia, circa 23 mila. Di questi, più di 12 mila sono stati considerati fantasmi nel nostro Paese, vivendo come clandestini. “Bismillah” è stato già proposto per rappresentare l’Italia nelle selezioni dei più importanti festival cinematografici internazionali come gli Oscar 2019 sempre nella categoria cortometraggio.

Stefano Veraldi #fareperCatanzaro


Galleria Fotografica




Notizie più lette