
Costituito il Forum del terzo settore Catanzaro Soverato
Sabato 08 Aprile 2017 16:45 di Redazione WebOggi.it
Ieri 7 Aprile c.a. presso la sede Regionale della Legacoop di Catanzaro si è formalmente costituito il Forum del terzo settore Catanzaro Soverato alla presenza del Portavoce Reg.le del Forum Gianni Pensabene e del Vice Antonio Scaramuzzino e della Segret. Reg.le Nunzia Coppodè, un’assemblea molto partecipata alla presenza di 43 sigle tra associazioni di promozione sociale, associazioni di volontariato e cooperative sociali e Fondazioni. All’unanimità è stato eletto Portavoce del Forum Catanzaro Soverato GIUSEPPE APOSTOLITI, presidente provinciale dell’ARCI ed i membri che andranno ad affiancarlo nel Coordinamento ( Don Alfonso Velonà “Fondazione UALSI” , Caterina Iuliano, “ Ass. Don Pellicanò” Giuliana Muscia,”Auser Prov.le Catanzaro – Lamezia, Giuseppino Basile ACLI Prov.le Catanzaro”, Antonietta Mannarino “Assoc. Amici con il Cuore”, Pietro Romeo ” Ass. un raggio di Sole”, Padre Piero Puglisi “Fondazione Città Solidale” , Anna Cristallo “ Ass. AVE AMA” , Elena Sodano “Ass. RA.GI. Onlus”, Enzo Nania “Ass.ACMO” Collegio dei Garanti : Presidente Salvatore Maesano “Coop.CO.RI.S.S., componenti Diana Costanzo “Coop.Soc. CHIRONE Onlus” e Michelangelo Nasso “Circ. Ricreativo Soc. Amaronese”. Collegio dei Revisori dei Conti: Giovanni Panaia “ Circolo Ulisse di Vallefiorita”, Olga Anania “Centro solidarietà Cz marina” e Lijoi Maria Antonietta “Centro Sociale Auser S.Andrea Apostolo”. Alla fine dei lavori il portavoce Apostoliti ringraziando tutti i presenti all’assemblea, ha sintetizzato il suo impegno in una promessa: <<Sarà mia cura rappresentare al meglio le istanze e le proposte di un’organizzazione come il Forum, creando momenti e processi inclusivi e partecipati. Tutte le organizzazioni che hanno a cuore i bisogni dei cittadini sono invitati ad aderire, per rappresentare la voce di tutti. Il ruolo che il Forum andrà a svolgere sarà quello di essere a supporto alla Pubblica Amministrazione nella pianificazione dei servizi e degli interventi attraverso l’elaborazione dei piani di zona, in riferimento alla riforma da parte della Regione Calabria del nuovo Welfare e del passaggio di competenze ai Comuni.
